27 ottobre 2021

Vittorio Veneto

"Perché il prato dell'area Borca dovrebbe essere un luogo di degrado urbano?"

Le minoranze hanno chiesto e ottenuto il rinvio del punto relativo all’area Borca. Ieri sera, quindi, il consiglio comunale non ha discusso e votato il punto all’ordine del giorno

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VITTORIO VENETO - Le minoranze hanno chiesto e ottenuto il rinvio del punto relativo all’area Borca. Ieri sera, quindi, il consiglio comunale non ha discusso e votato il punto all’ordine del giorno (“Intervento di riqualificazione su area denominata ex case Borca – individuazione ambito urbano degradato e adozione di variante allo strumento urbanistico generale”). “Perché il prato dell'area Borca dovrebbe essere un luogo di degrado urbano? - chiede il consigliere di Rinascita Civica Alessandro De Bastiani - Non è abbandonato, non è in stato di incuria ma è coltivato tutti gli anni a mais o erba medica, non è oggetto di vandalismi, non è area paludosa, non ci sono animali randagi, non è una discarica abusiva, non è una cava abbandonata, non è un'area inquinata, non è meta notturna di sbandati, non è covo di serpenti o di ratti, non è luogo di spaccio di droghe, non ci sono immondizie. Eppure questo prato secondo il sindaco Miatto è un luogo degradato di Vittorio Veneto”.

 

“Questa classificazione consente di costruirci sopra. Parzialmente, ma intanto si avvia il processo di cementificazione – sostiene ancora il consigliere -. È la legge che lo prevede, una legge regionale. Così com’è adesso non ci si può fare nulla, ma se qualcuno sancisce che il luogo è degradato allora si può costruire". OT

 


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