31 ottobre 2020

Treviso

Pd: "E' mancata l'unità del centrosinistra"

L'analisi del segretario provinciale Zorzi: "Serve un’opposizione più incisiva"

| Isabella Loschi |

immagine dell'autore

| Isabella Loschi |

giovanni zorzi

TREVISO - “Un risultato che non ci sorprende”. Così il Partito Democratico trevigiano dopo la sconfitta elettorale e il pieno di voti per la lista del governatore Luca Zaia. “I dati confermano un passaggio elettorale difficile per il Partito Democratico nella provincia di Zaia, anche se risultiamo la terza forza politica in campo”, commenta Giovanni Zorzi, segretario del Pd a Treviso, secondo quale il problema è nella parcellizzazione delle liste. “Rammarica la mancata unità del centrosinistra veneto, unica vera alternativa a Zaia, nonostante sia stata cercata con insistenza”.

“Il risultato di liste create da figure autorevoli che ambivano a costituire un terzo polo dimostra come gli elettori in realtà contassero invece in un progetto politico con una coalizione di centrosinistra più ampia possibile e conferma inoltre come inseguire Zaia sui suoi temi di fatto non paghi”.  “Col risultato della provincia di Treviso, con la lista della Lega che riporta il nome di Salvini quasi quintuplicata rispetto alla lista civica di Zaia e quella della Meloni al di sotto delle aspettative, si dimostra come stia miseramente fallendo anche qui il progetto sovranista della destra radicale – continua Zorzi -. Va senz’altro riconosciuto come Zaia, da maestro della comunicazione qual è, sia riuscito a sfruttare abilmente l’emergenza Covid per ottenere ancora più consenso”.

Ora, per il segretario del partito trevigiano, è tempo di lavorare per un’opposizione più incisiva: “L’obiettivo che il Partito Democratico in Veneto si deve porre in modo fermo e assoluto è di creare da subito le condizioni per costruire un’alternativa credibile e autorevole, partendo da quanto di nuovo è stato espresso dai nostri candidati”.

Riguardo il referendum Zorzi aggiunge: “Il dato della provincia di Treviso risulta più equilibrato rispetto a quello nazionale. Serve ora uno sforzo per avviare il percorso delle riforme tenendo conto delle perplessità e delle istanze emerse durante il dibattito tra i comitati. Sarà importante salvaguardare la rappresentatività dei territori cominciando dalla nuova legge elettorale”. 

 


| modificato il:

foto dell'autore

Isabella Loschi

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×