29 luglio 2021

Montebelluna

"Pd locale rivendica a sproposito la paternità di iniziative e progetti"

La replica a Quaggiotto di Adalberto Bordin e del vicesindaco reggente, Elzo Severin

| Margherita Zaniol |

| Margherita Zaniol |

Municipio di Montebelluna

MONTEBELLUNA - In relazione alle recenti considerazioni esternate dal il capogruppo PD-Il futuro adesso Davide Quaggiotto, intervengono il consigliere delegato al bilancio, Adalberto Bordin ed il vicesindaco reggente, Elzo Severin.

Spiega Bordin: “Stupisce che il tema dell’avanzo di bilancio dell’amministrazione dal 2011 ad oggi sia diventato il cavallo di battaglia del PD locale. Faccio presente che l’avanzo di bilancio - che per quest’anno si attesta sul milione e 800mila euro – è dovuto ad una serie di fattori: ad un risparmio fisiologico minimo sulla spesa corrente del 2% considerato necessario per evitare di arrivare a fine anno senza risorse necessarie per eventuali esigenze straordinarie; ad alcune spese per il personale risparmiate a causa dei concorsi rinviati per l’evolversi della pandemia; ad un attento lavoro di revisione dei residui dai capitoli; allo spostamento di alcune rate dei mutui dal 2020 al 2021 ed infine alla diminuzione del fondo crediti di dubbia esigibilità per circa 300mila euro rispetto allo scorso anno. Nello specifico, questa riduzione è data dal fatto che col passaggio della riscossione dei crediti da Equitalia ad Abaco il tasso di riscossione è migliorato, dunque aumentato, e conseguentemente è diminuito il fondo crediti di dubbia esigibilità.

E’ infine il caso di ribadire ancora una volta che l’avanzo disponibile può essere destinato solo dopo gli equilibri di bilancio che il Consiglio comunale è tenuto ad approvare entro la fine di luglio. Non si tratta perciò di una sorta di utile dell’ente, come pare alludere il PD, ma di un fondo a tutti gli effetti a disposizione che potrà essere utilizzato nel corso dell’anno a seconda delle prerogative individuate dall’amministrazione comunale”.

Prosegue Severin: “Quanto all’area sgambamento cani, vorrei ricordare che sono diversi anni che personalmente intrattengo rapporti con le associazioni locali che hanno a cuore questo spazio. Già in passato avevamo trovato aree adeguate ma ritenute troppo esterne dalle associazioni per cui la ricerca si è prolungata. In consiglio comunale finalmente andremo a ufficializzare la disponibilità di un’area messa a disposizione da un privato in cambio di una concessione urbanistica. L’iter è stato complesso ma è poco accettabile ritenere la paternità sulla questione dell’area sgambamento cani sia del Pd locale. Discorso simile per il percorso ginnico al Parco Marin: era da tempo che spingevo perché potesse essere attrezzata l’area con l’installazione di strumenti ginnici e finalmente, anche grazie ai fondi Covid ottenuti, riusciamo a realizzare un progetto che l’amministrazione aveva in serbo da tempo.

Infine, la questione comitati civici. Il PD sottolinea come purtroppo i contribuiti del 2019 non siano stati ancora finanziati e ciò dimostrerebbe che la l’amministrazione non ha una grande sensibilità verso i quartieri. E’ vero esattamente il contrario: premesso che un ente pubblico ha difficoltà a dare contributi ad associazioni e realtà che non possono documentare i costi che sostengono, va anche detto le limitazioni dello scorso anno legate all’emergenza sanitaria non hanno potuto giustificare l’erogazione di fondi verso queste realtà, cosa invece possibile quest’anno anche grazie ai fondi Covid ottenuti dall’ente tanto che, non solo vengono erogati i fondi relativi all’annualità 2020, ma anche quelli dell’anno precedente”.

 


| modificato il:

Margherita Zaniol

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