03 aprile 2020

Ambiente

Parma 2020, una mostra contro gli sprechi alimentari.

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Parma 2020, una mostra contro gli sprechi alimentari.

Roma, 28 gen. - (Adnkronos) - Un terzo del cibo prodotto a livello globale non viene mangiato, ma viene gettato via o si perde lungo la filiera, tanto quanto basterebbe a sfamare quattro volte gli oltre 820 milioni di persone malnutrite o che non hanno accesso al cibo nel mondo. Dato destinato a peggiorare se si pensa che, entro il 2050, la popolazione mondiale dovrebbe arrivare a 10 miliardi di persone. Per sensibilizzare i cittadini sul tema, in occasione di Parma 2020 - Capitale Italiana della Cultura, fondazione Barilla presenta la mostra “Alimentiamo un futuro sostenibile”, un percorso interattivo che rientra nel programma educativo “Noi, il cibo, il nostro Pianeta”.

L'iniziativa ha l'obiettivo di promuovere un senso di cittadinanza attiva e una crescente consapevolezza sull'importanza di uno sviluppo sostenibile che può essere raggiunto cambiando il modo con cui coltiviamo, produciamo e consumiamo il cibo. Scopo della mostra è infatti promuovere conoscenza e buone pratiche su cibo, persone e ambiente, per il futuro del Pianeta e per la salute dei suoi abitanti, attraverso il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti dalle Nazioni Unite e alla base dell'Agenda 2030.

Per questa ragione, il percorso digitale e multidisciplinare propone aree interattive e immersive, conferenze tematiche scientifiche e soprattutto percorsi e laboratori dedicati agli studenti di tutte le età, che sono i protagonisti di questo cambiamento. "Noi, il Cibo, il nostro Pianeta: Alimentiamo un futuro sostenibile", è aperta 7 giorni su 7 presso: Galleria San Ludovico, Borgo del Parmigianino (Parma) e Portici del Grano, piazza G. Garibaldi (Parma).

La mostra gratuita è organizzata a Parma da Fondazione Barilla con National Geographic Italia, Sustainable Development Solutions Network Mediterranean (SDSN Med), Madegus, Civicamente, col contributo di un comitato scientifico multidisciplinare, la curatela di Codice Edizioni e con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Parma.

 



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