23 novembre 2020

Treviso

Orario di lavoro concentrato in 4 giorni invece di 5: sindacati contro Contarina

Il nuovo orario per 14 lavoratori dovrebbe partire da gennaio, Contarina: "Si tratta solo di una sperimentazione fatta su base volontaria"

| Isabella Loschi |

immagine dell'autore

| Isabella Loschi |

contarina

TREVISO - Dal primo gennaio 2021 dovrebbero essere 14 i lavoratori della raccolta differenziata, coinvolti dalla sperimentazione del nuovo orario di lavoro distribuito su 4 giorni lavorativi, invece degli attuali 5, per 9 ore di lavoro al giorno, voluta da Contarina. Ma se la sperimentazione non piace ai sindacati di categoria che hanno già diffidato il gestore. "Se andasse in porto la sperimentazione  - dicono - si configurerebbe uno sforamento del massimo di orario giornaliero previsto dal contratto di lavoro di riferimento, e dunque una violazione proprio delle norme contrattuali”.

“Quello della raccolta porta a porta è un lavoro gravoso a causa della turnazione, notturna, e dell’attività fisica - spiegano Marta Casarin, segretaria generale Fp Cgil di Treviso, Alessandro Bagagiolo della Fit Cisl di Belluno Treviso e Carmelo Cavallo, segretario generale Fiadel -. Per questo il contratto collettivo nazionale prevede dei tetti orari giornalieri, al fine di preservare la salute dei lavoratori e la sicurezza. Una decisione, quella di Contarina, totalmente arbitraria che prevede un’organizzazione del lavoro andando in deroga alle norme in vigore. Una decisione presa dopo un confronto che ha visto il diniego delle posizioni delle sigle di categoria e delle Rsu aziendali”. “Per questo abbiamo diffidato la società ad attuare tale sperimentazione - dichiarano Casarin, Bagagiolo e Cavallo - ricordando che tali decisioni necessitano non solo di un confronto ma di un accordo tra azienda e sindacati”.

Immediata la replica di Contarina che sottolinea: "Questa nuova modulazione dei turni di lavoro non riguarderà mai tutti i Comuni serviti da Contarina, ma coinvolgerà solo alcuni tra i Comuni più lontani dalla sede operativa di Spresiano (Borso e Pieve del Grappa, Possagno, Castelcucco, Cavaso del Tomba, Monfumo e Pederobba), permettendo così di ottimizzare il servizio e ridurre i tempi di viaggio". "Il personale coinvolto nella sperimentazione è stato individuato solo su base volontaria e verrà seguito passo passo - spiega il direttore generale di Contarina Michele Rasera. “Desidero ribadire che si tratta solo di una sperimentazione, al termine sceglieremo se mantenere o meno la programmazione su quattro giorni. Pertanto, le polemiche sollevate da alcune sigle sindacali sono fini a se stesse, tanto più che abbiamo ricevuto in pochi giorni molte più adesioni rispetto ai posti disponibili a dimostrazione che il personale ha accolto con favore l’iniziativa".

 


| modificato il:

foto dell'autore

Isabella Loschi

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×