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18 agosto 2022

Castelfranco

Ora la Tomba Brion di Altivole è un bene appartenente al FAI

Donato dagli eredi il complesso funerario capolavoro dell’architetto Carlo Scarpa, divenendo il settantesimo Bene della Fondazione. Il FAI si occuperà della sua manutenzione e della sua promozione.

| Leonardo Sernagiotto |

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Tomba Brion

ALTIVOLE / ROMA – Giovedì scorso, in collaborazione con il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, il FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ha presentato al pubblico la donazione da parte della famiglia Brion del Memoriale Brion a San Vito di Altivole: il complesso funerario capolavoro dell’architetto Carlo Scarpa diventa così il settantesimo Bene della Fondazione.

Il Memoriale Brion, donato al FAI da Ennio e Donatella Brion, fu commissionato nel 1969 dalla loro madre Onorina Brion Tomasin, in memoria del marito defunto, Giuseppe Brion, nato a San Vito di Altivole, fondatore e proprietario della Brionvega, azienda di punta nella produzione di apparecchi elettronici di design del secondo Dopoguerra.

Ultima opera di Carlo Scarpa, tra le sue più complesse, originali, significative e care, fu realizzato tra 1970 e 1978, anno della morte dell’architetto in Giappone, e ultimato sui suoi progetti: un patrimonio di 1583 elaborati grafici, disegni e quaderni, che rappresentano il monumento in ogni minimo dettaglio, acquisiti nel 2001 dall’allora Direzione generale per l’arte e l’architettura contemporanee del Ministero della Cultura e destinati al MAXXI, dove sono conservati, presso il Centro Archivi di architettura, che è perciò sede della presentazione odierna, che dà anche avvio alla collaborazione tra le due istituzioni per la valorizzazione del monumento.

A seguito della donazione, formalizzata il 21 giugno 2022, il FAI si assume l’onore e l’onere della perfetta manutenzione, della gestione e della valorizzazione del monumento, che da venerdì 8 luglio rimarrà aperto al pubblico e liberamente accessibile negli orari di visita del cimitero (dalle 8 alle 19), presidiato da personale incaricato anche della manutenzione ordinaria degli edifici e del verde. Il FAI dedicherà particolare attenzione e costante impegno alla conservazione delle architetture, sottoposte a un profondo restauro conclusosi nel 2021.

Per contribuire a valorizzare il monumento il FAI organizzerà da settembre speciali visite guidate su prenotazione, che si affiancano al racconto audio, già liberamente fruibile in loco tramite QR code, realizzato dal Comune di Altivole. Ulteriori strumenti di valorizzazione e nuovi servizi volti a migliorare l’esperienza di visita del Memoriale e a promuoverla presso un pubblico sempre più ampio saranno studiati sin da subito in collaborazione e piena sintonia tra FAI, Comune di Altivole e Regione del Veneto.

 


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Leonardo Sernagiotto

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