23 gennaio 2020

Oderzo Motta

OPERAZIONE "WINE BLACK": IN CARCERE UN TREVIGIANO

Sgominato un contrabbando di vini e alcolici

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OPERAZIONE

NAPOLI/MOTTA DI LIVENZA - Un'organizzazione criminale transnazionale dedita al contrabbando di vino e prodotti alcolici, con base in Campania e con un giro d'affari stimato intorno ai 50 milioni di euro, è stata sgominata dalla Guardia di Finanza di Napoli nell'ambito di un'operazione, denominata "Wine Black", che ha portato all'esecuzione di venti ordinanze cautelari emesse dal gip del Tribunale di Napoli.

I finanzieri del comando provinciale di Napoli hanno anche accertato l'emissione e l'utilizzazione di fatture per operazioni commerciali mai effettuate. Tra i reati contestati figurano anche quelli legati a false esportazioni, alla truffa, al riciclaggio e all'evasione di imposta in materia di accise.

Il "malaffare" è stato perpetrato dalla banda sia in Italia che all'estero: Inghilterra, Francia, Belgio, Germania, Polonia e Slovenia. Circostanza, questa, che ha indotto il gip di Napoli ha predisporre anche il sequestro preventivo di sei aziende, per un valore complessivo pari a circa 20 milioni di euro, e un sequestro per equivalente da 30 milioni nei confronti di molti degli indagati.

Nell'ambito dell'operazione "Wine Black" sono finiti in carcere Piero Picchieri, di 41 anni, di Torre Santa Susanna (Brindisi); Gavino De Capua, 50 anni, di Nola (Napoli); Giorgio Cumino, di 65 anni, di Asti; Giuliano Scalvi, 38 anni, di Brescia e altre due persone di cui non sono state rese note le generalità.   Arresti domiciliari, invece, per Gaetano Valvano, di 37 anni, di Sant'Angelo dei Lombardi; Marco Rasore, di 51 anni, di Tagliolo Monferrato (Alessandria); Graziano Carrer, di 49 anni, di Motta di Livenza (Treviso); Giuseppe Pirillo, di 47 anni, di Piano di Sorrento (Napoli); Renato Boasso, di 57 anni, di Alba (Cuneo); Mariano Napolitano, di 38 anni, di San Gennaro Vesuviano (Napoli); Tommaso Filosa, di 47 anni, di Cercola (Napoli) e Antonio Rizzo, di 54 anni, di Napoli. Domiciliari anche per altre tre persone di cui non sono state rese note le generalità.  

Obbligo di dimora per tre persone: Stefano Berlese, di 34 anni, di Montebelluna (Treviso); Giovanni Stefano Moffa, di 49 anni, di Colle Sannita (Benevento) e Natalino Sodano, di 60 anni, di Marigliano (Napoli).  

I sequestri preventivi, per 20 milioni di euro, riguardano le aziende GV Italia srl, di Marigliano (Napoli); Covi srl (ex Gra srl) di Napoli; Verlight Italia srl, di Torre le Nocella (Avellino); Fagema srl, di Piano di Sorrento (Napoli); Cantine Rasore Luigi & C. snc, di Silvano d'Orba (Alessandria) e VdC srl di Napoli (società in fallimento).  

Infine, i sequestri per equivalente, per circa 30 milioni di euro sono stati eseguiti nei confronti di Gavino De Capua, Piero Picchieri, Mariano Napolitano, Leonardo Facconi, Giuliano Scalvi, Giuseppe Pirillo, Francesco Aracri, Marco Rasone, Gaetano Valvone, Giorgio Cumino e di Graziano Carrer.

 

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