28 febbraio 2021

Treviso

Odiatori da tastiera contro il sindaco di Treviso, Conte: "Basta criticare, è tempo di collaborare"

Critiche sui social al sistema di controllo delle targhe delle auto per verificare il rispetto delle quarantene voluto dall'amministrazione

| Isabella Loschi |

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Mario Conte

TREVISO - Il sindaco di Treviso Mario Conte annuncia un nuovo sistema di controllo per chi viola gli obblighi di quarantena perché positivo al Covid. Visto l’aumento dei casi e la conferma che, troppo spesso, anche chi deve rimanere in isolamento, perché positivo, non rispetta le regole ed esce di casa, l’amministrazione comunale ha introdotto, in collaborazione con la polizia locale, un sistema di controllo delle targhe delle auto delle persone in quarantena attraverso le telecamere di videosorveglianza. Neanche il tempo di annuncialo con un post sul profilo Facebook ufficiale del sindaco che sono arrivate le solite critiche gratuite da parte degli odiatori da tastiera. “Vergogna”, si legge sotto al post. “Che schifo”, “l’ennesimo sopruso” attacca un altro.

E il sindaco questa volta ha voluto rispondere alle accuse con un video su Facebook, proprio rivolto ai “leoni da tastiera” spiegando loro, in modo garbato, che “non è questo il modo per confrontarsi”.
“Ognuno di noi sta dando il massimo per gestire una situazione dolorosa e prolungata, capisco ci sia stanchezza e frustrazione, ma non tollero che ogni volta che comunichiamo qualcosa ai cittadini ci sia l’invito a vergognarsi”, ha detto. “Stiamo cercando di aiutare le attività economiche e stiamo cercando di tutelare i cittadini. Ma se vogliamo uscire da queste emergenza è bene fare tutti un passo indietro, io per primo. Qui non c’è nulla da vergognarsi, serve collaborare, capire e aiutarci per proteggere noi stessi e chi ci è vicino”. Infine il sindaco ha invitato i detrattori a “pensare, prima di scrivere commenti contro, se noi stessi stiamo facendo il massimo per il proprio bene e per il bene altrui”.

Massima solidarietà verso il sindaco Conte per gli attacchi sui social media è arrivata da Luigi Calesso di Coalizione Civica che ha sottolineato il problema dei “leoni da tastiera”. “Sono d’accordo con Conte che il “vergognatevi” che troppo spesso leggiamo sui social non dovrebbe essere digitato con tanta facilità, ma penso che il problema dei “leoni da tastiera” non riguardi solo questa decisione dell’amministrazione cittadina”. “Avrei voluto - aggiunge Calesso - che il sindaco si esprimesse con altrettanta nettezza e determinazione contro gli “haters” che riempiono di commenti le bacheche dei social del segretario della Lega Salvini che non esita a esporre al pubblico ludibrio i suoi avversari politici. E mi pare che anche sulla bacheca dello stesso sindaco non siano mancati commenti “pesanti” nei confronti degli esponenti dell’opposizione criticati da Conte nei suoi post”.

 


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Isabella Loschi

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