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19 luglio 2024

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Oderzo, sempre più la corsa dei campioni

Tra le stelle degli Europei di Roma molti atleti che negli ultimi anni sono stati protagonisti in Piazza Grande

| Gianandrea Rorato |

| Gianandrea Rorato |

Oderzo, sempre più la corsa dei campioni

ODERZO – Nadia Battocletti, nuova regina del fondo continentale, ha corso per la prima volta a Oderzo che non era neppure maggiorenne. E gran parte della squadra azzurra che, trascinata da Yeman Crippa e Pietro Riva, a Roma ha vinto la Coppa Europa di mezza maratona, è stata applaudita in Piazza Grande nelle ultime due stagioni.

E’ per questo che mercoledì sera, quando la fuoriclasse trentina, figlia d’arte (papà Giuliano, che l’allena, vinse la gara del 1° maggio nel 1998), ha conquistato l’oro nei 10.000 metri, bissando quello vinto nei 5.000, a Oderzo i brindisi si sono sprecati.

“I risultati degli Europei di Roma – commenta Enzo Danesi, presidente dell’Atletica Tre Comuni – confermano l’eccellenza della Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica e il significato del Trofeo Opitergium che ogni anno porta in città le più forti Nazionali europee under 20. Di questo non possiamo che essere felici e orgogliosi. Dall’altra parte, con molti di questi atleti, si viene ad instaurare un rapporto di amicizia che dura nel tempo: molti di noi si sono scoperti a fare il tifo davanti alla tv, le loro vittorie sono anche un po’ nostre”.

Nadia Battocletti, che dopo il bis continentale ha le carte in regola per essere protagonista anche all’Olimpiade di Parigi, ha corso a Oderzo per tre anni consecutivi, tra il 2017 e il 2019, vincendo nelle prime due stagioni la gara per Nazionali under 20 (alla terza, infortunata, si ritirò). Nei 10.000 vinti allo stadio Olimpico davanti agli occhi del presidente Mattarella, c’era anche la slovena Klara Lukan, alla fine quinta dopo aver guidato il gruppo per i primi chilometri: gli appassionati ricorderanno di averla applaudita in Piazza Grande quest’anno, quando la 23enne di Novo Mesto si è inchinata alla volata vincente di Ludovica Cavalli, a sua volta finalista nei 1500 all’Olimpico.

E poi vogliamo ricordare i protagonisti della mezza maratona? Yeman Crippa, oro individuale, è giunto terzo a Oderzo nel 2017. Pietro Riva, argento, ha fatto doppietta in Piazza Grande, tagliando per primo il traguardo nel 2022 e 2024. Pasquale Selvarolo, sesto sulle strade romane, ha vinto a Oderzo nel 2023 ed è stato secondo lo scorso 1° maggio. Eyob Faniel, ottavo sul traguardo continentale, è stato applaudito dai tifosi trevigiani quest’anno (terzo), così come gli altri azzurri Yohanes Chiappinelli (argento nel 2024) e Daniele Meucci (primo nel 2011 e 2016) e il norvegese Sondre Moen (leader nel 2018). Sei dei primi 12 classificati della mezza maratona continentale – da Yeman Crippa a Moen – sono volti noti per il pubblico che fa da cornice alla gara del 1° maggio. L’elenco degli atleti applauditi a Oderzo e ritrovati protagonisti a Roma sarebbe però lunghissimo. Azzurri e non solo, come l’albanese Luiza Gega, arrivata nella Marca (argento l’anno scorso) da campionessa europea dei 3000 siepi e all’Olimpico confermatasi ai vertici con un bel quinto posto. E poi c’è sempre la “semina” del Trofeo Opitergium che - Battocletti insegna - non mancherà di dare frutti nel prossimo futuro. A Oderzo, intanto, è già iniziato il conto alla rovescia per il 1° maggio del 2025.


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