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20 gennaio 2022

Vittorio Veneto

OCCHIO ALLA BUCA!

Tutte le strade dissestate a Vittorio Veneto

| Claudia Borsoi |

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| Claudia Borsoi |

OCCHIO ALLA BUCA!

Vittoio Veneto - Buche nell’asfalto, sanpietrini mancanti, tombini sporgenti e rumorosi, marciapiedi con superficie consunta: questo lo status di molte strade cittadine. In bici, in moto o in macchina, troppi i sobbalzi che siamo costretti a subire e, per chi è a piedi, il rischio di inciampare si fa sempre più alto.

Giudizio più che negativo: questo il verdetto dato alle strade vittoriesi da molti residenti. Le strade più dissestate? Ecco la nostra top ten: via Martiri della Libertà, rotatoria ex-Coop, via Dante Alighieri (ad esclusione del tratto davanti alla caserma Gotti), via Galileo Galilei, via Pajetta, via Manin, via Canova e tante altre piccole vie minori.

Anche l’assessore ai lavori pubblici, viabilità e trasporti, Bruno Fasan, è consapevole della situazione dissestata delle nostre vie. “Quest’anno investiremo un bel po’ di soldi per le strade” anticipa, riferendosi al piano opere pubbliche che sarà votato solo a seguito dell’approvazione del bilancio, quindi a fine marzo.

E’ previsto il rifacimento dell’asfaltatura di molte strade? “Sarà un tema della prossima giunta” assicura Fasan “abbiamo fatto uno studio di tutte le strade, dando delle priorità assolute in relazione al flusso del traffico e allo stato del manto, senza trascurare alcune vie minori, come ad esempio a Ceneda”. Vista l’attuale situazione delle nostre strade sorge spontanea una domanda: se un cittadino subisce dei danni alla sua auto a causa del manto dissestato o, sempre a causa di questo, cade dalla sua bici, può fare causa al comune? “Abbiamo un’assicurazione che tutela il cittadino contro i danni subiti” rassicura Fasan.

Le strade hanno troppe buche e sono pericolose soprattutto per i mezzi a due ruote: l’impressione che  molti vittoriesi hanno, infatti, è di percorrere strade bianche di campagna.

Rotatoria ex-Coop

Il porfido di Serravalle? “Pericoloso, soprattutto per bici, moto e per chi, a piedi, attraversa la strada” spiega Tecla Ginelli che in via Martiri vive e lavora. “In più i tombini sono molto rumorosi” continua “ho chiamato più volte i tecnici del comune anche in questi giorni affinché provvedano a porre della gomma, come fatto in passato. Tale intervento ha breve durata e dopo una decina di giorni siamo punto a capo, con l’esito che di notte non riusciamo a dormire”. E ricorda “questa estate, proprio davanti al mio bar, un signore in bicicletta è caduto a causa dei buchi presenti tra i vari tasselli di porfido, per fortuna non si è fatto nulla”.

Anche per chi viene da fuori città, l’impressione delle nostre strade non è molto positiva: “La situazione delle vie è decisamente grave” commenta Elena Zanardo di Conegliano, che lavora a Vittorio Veneto. “Certi punti sono davvero danneggiati, come i dossi presso la rotatoria dell’ex-Coop, dove i sanpietrini sono saltati via”.

In molti fanno poi notare come spesso su una strada appena asfaltata vengano fatti dei lavori di scavo, che danneggiano il nuovo manto. E se l’asfalto è bello liscio, succede ad esempio in via De Nadai, sono i chiusini a sporgere in maniera “anomala”. E i marciapiedi? “Più di una volta ho rischiato di inciampare nel tratto di marciapiede davanti alla farmacia Palatini, dove l’asfalto è molto danneggiato” spiega una residente a Serravalle. Cartello in via Galilei: con la pioggia caduta venerdì 19 febbraio si erano aperti due grossi buchi in via Galileo Galilei, angolo con via Diaz. “La strada è proprio disastrosa” racconta Teresa Salvador “Passando proprio in questi giorni ho rischiato di spaccare il semi-asse della mia auto con tutte le innumerevoli buche presenti”.

Via Galileo Galilei

QUI SERRAVALLE

Il rifacimento di Via dei Martiri è una delle priorità per il presidente del quartiere Serravalle – Sant’Andrea “La strada rappresenta un grave pericolo per chi la percorre perché è in costante deterioramento. Via Martiri, Via Casoni, Via Battuti sono un disastro totale, l’unica via passabile è via Cavour. Abbiamo già avuto da parte dell’amministrazione delle rassicurazioni sul rifacimento del lastricato di porfido” precisa Alfredo Corsini, che nel corso del mese di dicembre 2009 ha distribuito ai commerciati del quartiere un’indagine conoscitiva in accordo con l’amministrazione per capire quale, a parere dei negozianti, sia il periodo migliore per il rifacimento. Risultato? Periodo di febbraio e marzo, ma ormai – visti i tempi tecnici per l’appalto – se ne parlerà forse il prossimo anno.

Via Martiri

“Quelle buche non fanno bene, lo dico anch’io” commenta l’assessore Fasan in riferimento alla situazione di via Martiri “ma ci sono strade che hanno una ben maggiore emergenza, come ad esempio via Galilei. “Quando avrò i soldi esecutivi” continua l’assessore riferendosi ai 200 mila euro per la strada serravallese “farò un’altra riunione nel quartiere e sentirò il parere di tutti e proporrò un intervento di chiusura della strada di non più di 3 o 4 giorni, non sei mesi come prima. Ma non sappiamo ancora se l’intervento sarà radicale o parziale, una ditta specializzata ci porterà un progetto”. Dunque non si parla di un rifacimento totale? “Se si guarda bene non è tutto da buttare, ad esempio dove ci sono le macchine parcheggiate è ancora a posto. Dove invece passano auto e tram ci sono avvallamenti” conclude l’assessore.

 

 


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Claudia Borsoi

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