26 febbraio 2021

Vittorio Veneto

Via Oberdan torna a senso unico

Calvario finito per residenti e fruitori della strada oggetto di contestazioni da mesi

| Claudia Borsoi |

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| Claudia Borsoi |

Via Obedan

VITTORIO VENETO Via Oberdan torna a senso unico. Tempi precisi non ci sono (si è parlato a breve), ma il consigliere Gianantonio Da Re (Lega) si è offerto già domani, primo gennaio, di andare a tagliare con il flessibile le barriere poste in agosto a centro strada. Dopo tre ore e mezzo di discussione, il consiglio comunale ha preso alle 14.30 di oggi, 31 dicembre, una decisione sulla viabilità tra Ceneda e Meschio.



4 SCENARI. Lo studio affidato all’ingegner Luca Della Lucia, presentato in aula dall’ingegner Giovanni Rossi, ha messo in luce i numeri del monitoraggio fatto sulla viabilità cittadina, tra il casello di Vittorio Veneto sud e l’area di Ceneda. Quattro gli scenari proposti. Il primo (A) l’attuale, poi lo scenario B con il mantenimento degli attuali sensi unici in via Lioni e in via Da Ponte e il ritorno al senso unico in via Oberdan; l’ipotesi C con il ritorno alla viabilità pre-modifiche, dunque con i sensi unici invertiti in via Da Ponte e via Lioni. Infine uno scenario D, con inversione del senso di marcia in via Manin (a salire) e in via Galilei (a scendere), proposta che però necessiterebbe di tutta una serie di ulteriori approfondimenti e verifiche. Per ciascun scenario il tecnico ha illustrato i pro e i contro.





IL SINDACO PROPONE SCENARIO B. La scelta su quale azione intraprendere è stata messa in discussione. Il sindaco Antonio Miatto ha proposto la soluzione B (attuali sensi unici in via Da Ponte e via Lioni e senso unico in via Oberdan con direzione via Galilei-via Garibaldi) con possibilità di un doppio senso di marcia nel tratto di via Da Ponte tra l’incrocio con via Manin e quello con via Castaldi, così da favorire il commercio locale.



LE MINORANZE. Pd e Rinascita Civica hanno puntato invece allo scenario C, quello della viabilità storica di via Da Ponte e di via Lioni. «Prendiamo atto che la sperimentazione non ha sortito gli effetti sperati – ha detto il consigliere Giulio De Antoni (civica Dus) -, ripristiniamo immediatamente la situazione che c’era prima del lavori sulla ferrovia e affidiamo un incarico complessivo al prof. Della Lucia, dandogli il tempo necessario a fare tutti i rilievi necessari, ad approfondire le diverse problematiche e predisporre un piano aggiornato, completo e moderno del put». E se si dovesse scegliere per la soluzione B, hanno proposto un impegno formale all’amministrazione per istituire il doppio senso in via Da Ponte, non una semplice valutazione. Emendamento che però è stato respinto. Come pure respinta la soluzione C.



VIA OBERDAN TORNA A SENSO UNICO. A maggioranza, dunque, è stata votata la soluzione B (astenute le minoranze con il consigliere Roberto Tonon che non ha votato). Il consigliere Tonon chiedeva di indicare tempi precisi, 15 giorni ad esempio, per il ritorno del senso unico in via Oberdan. La maggioranza ha preferito non indicare tempi.


 


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Claudia Borsoi

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