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23 gennaio 2022

Treviso

Non si ferma all'alt dei Carabinieri, si schianta contro un'auto e alla fine lo bloccano: era alticcio

L'inseguimento nella tarda serata di sabato a Treviso. A Villorba fermato un 29enne senza patente e in stato d'ebbrezza

| Gianandrea Rorato |

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Non si ferma all'alt dei Carabinieri, si schianta contro un'auto e alla fine lo bloccano: era alticcio

TREVISO - Nella tarda serata di sabato, a Treviso in via Cittadella, i Carabinieri della Stazione di Roncade hanno proceduto al controllo di un veicolo sospetto – una Volkswagen Tuareg, - il cui conducente, un 48enne, operario, incensurato, residente in provincia, alla vista dei militari, era subito ripartito in quarta, dandosi alla fuga. L’inseguimento da parte della pattuglia si è concluso nel vicino Comune di Silea, allorché la Touareg, ha imboccato contromano via Nerbon, finendo contro con una Mercedes, causando un incidente senza feriti.

Dopo lo scontro il fuggitivo ha tentato nuovamente di ripartire, ma è stato bloccato dai militari, verso i quali ha opposto una decisa resistenza, prima di essere immobilizzato. Una volta tranquillizzatosi ammetteva di aver fatto uso di alcolici e stupefacenti ed infatti veniva trovato in possesso di gr. 0,5 di cocaina. Al termine degli accertamenti di rito il soggetto veniva segnalato per il possesso dello stupefacente e denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, anche perché nelle concitate fasi dell’immobilizzazione uno dei due Carabinieri riportava uno strappo alla schiena per il quale si rendevano necessarie le cure dei sanitari dell’ospedale.

Nelle prime ore di domenica, i Carabinieri della Stazione di Villorba hanno denunciato un cittadino argentino di 29 anni, che era stato sorpreso, in quella via Edison, alla guida di un’autovettura, senza patente, perché mai conseguita, ed in evidente stato di abbrezza alcolica.

Nella mattinata di domenica, a Ponzano Veneto, i Carabinieri della Stazione di Paese arrestavano L.E. 66enne, pregiudicato per delitti contro la persona ed il patrimonio, in esecuzione di un ordine di espiazione di pena detentiva, a 2 anni ed 1 mese di reclusione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Treviso. Il provvedimento restrittivo era conseguente ad una denuncia per circonvenzione di persone incapaci, avvenuta tra i mesi di gennaio ed aprile dell’anno 2014 in danno di un 75enne del luogo. Disbrigate le formalità rituali, l’arrestato veniva posto in regime di detenzione domiciliare presso la propria abitazione.

 


| modificato il:

Gianandrea Rorato

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