31 marzo 2020

Conegliano

GIULIA COME JULIA (ROBERTS)

Intervista a Giulia Sartor, coneglianese di 20 anni premiata da mamma Natura con un bellissimo sorriso, lunghe gambe, eccetera

| Emanuela Da Ros | commenti |

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Conegliano. Pretty girl. Non le ho chiesto un dato anacronistico come le “misure”. Per cui aspiranti giurati al prossimo concorso di Miss Italia o estimatori della vita-stretta e petto-e-fianchi-aggettanti-quel-tanto non troveranno in quest’articolo ciò che sta loro “a cuore”.
Però, vedendola seduta in redazione, con il sorriso aperto e lo sguardo dolce ma sicuro di sé, le ho chiesto se potesse improvvisarmi una “camminata-da-passerella”. Così, tanto per vedere che magnifica andatura abbia. E Giulia ha detto no. Non per snobismo. Per pudore. “Un conto - si è giustificata, quasi timidamente – è sfilare durante un concorso di bellezza o uno show room. Un conto è farlo in maniera estemporanea. Tanto, o soltanto, per mettersi in mostra. Quando sfilo in passerella – ha aggiunto – in un certo senso recito. Interpreto un ruolo. In questo momento, invece, sono me stessa e basta.”
Giovane e saggia, Giulia Sartor, coneglianese di nascita e (parziale) residenza, 20 anni fatti il 27 gennaio, è considerata una delle ragazze-da-podio della bellezza trevigiana. Plurifasciata nei concorsi già sostenuti, potrebbe partecipare (anche se – dice – le servirebbe un…santolo, cioè uno sponsor) al prossimo concorso di Miss Italia. Già ora, però, sta disputando delle “gare” impegnative. Poiché ha passato le prime selezioni per diventare una velina di Striscia la Notizia, non è escluso che nei prossimi mesi calcherà i palcoscenici televisivi. “Le 12 more e le 12 bionde più apprezzate nella Corsa a Striscia (è una specialità estetica, non proprio atletica) hanno l’opportunità garantita – afferma Giulia - di partecipare alle diverse trasmissioni di intrattenimento del palinsesto Fininvest.”


Canale 5, Retequattro o Italia Uno sono dunque una tua meta?
No. Affatto. Sono, eventualmente, un trampolino di lancio.


Per tuffarti nel mondo della moda, dello spettacolo o del cinema?
Se dovessi rivelare un mio sogno, be’, sì. Avrebbe a che fare con il cinema. Mi piacerebbe diventare una brava attrice.

Come?

Come Julia Roberts. E’, in assoluto, la mia preferita. Potrei riguardare i suoi film infinite volte.


In questo momento, in attesa di un copione, che stai leggendo?
Un testo di Diritto Privato. A settembre, devo dare due esami: Filosofia del Diritto e, appunto, Diritto Privato.
Da quando ha terminato il liceo scientifico a Conegliano, Giulia si è infatti iscritta alla facoltà di Giurisprudenza di Milano. Finora, tra un impegno di lavoro e l’altro (si guadagna da vivere realizzando servizi fotografici per alcune aziende), ha superato tre esami, ma sta studiando per riuscire a dare tutti quelli del primo anno.  Studiare, guadagnare un po’ di soldi per pagarsi l’università e avere una certa “autonomia economica” sono le sue priorità. Il successo nel mondo dello spettacolo o l’amore (quello vero) possono aspettare, dice. “L’ingrediente della vita a cui non posso proprio rinunciare – aggiunge – sono le amicizie e gli affetti familiari. Stare con le mie coetanee è fondamentale, anche se la migliore amica, l’unica con cui mi confido, è mia mamma.”


Le amiche, uscendo con te, si sentiranno un po’ in competizione…
Sì, probabilmente. Ma è un atteggiamento ingiustificato. Eppure capita che, quando usciamo, a volte loro siano tiratissime, mentre io ho un look semplice.


Spendi molto in vestiti?
Sì. Mi piace molto la moda.


Colore preferito?
Il nero. Il bianco.
Julia Roberts, in Notting Hill, a un certo punto confessa di essere a dieta da quand’era bambina. Per te è lo stesso?
Mai stata a dieta in vita mia. Mangio di tutto, anche se preferisco nutrirmi di frutta e verdura. E comunque non ho mai rinunciato allo spritz, a una birra o – se capita – a un hamburger da Mc Donald.


Ragazze carine ce ne sono parecchie. Cos’è che fa la differenza?
Lo sguardo. Il modo di muoversi. Il fascino oltre alla bellezza.

Quando hai scoperto di avere qualche chance per sfondare nel settore della moda o dello spettacolo?
E’ successo per caso. A 14 anni mi è capitato di fare dei servizi fotografici per Benetton, che cercava giovani modelle. Poi il fotografo coneglianese Enrico Pierotti ha proposto la mia immagine a qualche azienda. E, infine, da cinque anni, sono la testimonial di Zitti Tutti, l’azienda di orologi di Bruno Zanette. Sui suoi totem ho girato il mondo…

Ti senti grande?
Dipende dalle situazioni. A Milano, dove vivo con delle compagne di università, sono indipendente. Sicura di me e delle scelte che faccio. Quando torno a Conegliano, dalla mia famiglia, mi crogiolo nelle coccole di mamma Luciana, di papà Loris, di mio fratello Andrea, che ha 15 anni, o della mia nonna materna Maria. E preferisco andare a cena con tutti quanti loro piuttosto che passare una serata in discoteca...

Qual è la cosa che ti piace di più in te?
Il mio nome. Chiamerei Giulia anche mia figlia…

 

Vedi il sito di Giulia Sartor

(Fotografia di Enrico Pierotti)

 



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Emanuela Da Ros

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