03 aprile 2020

Oderzo Motta

E' POLEMICA APERTA TRA ORLANDO E SPERANZON

Duro scambio asulla provinciale Magnadola oggetto di lavori

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Oderzo - Provinciale Magnadola, scoppia la polemica. Dopo i distinguo di ieri del presidente della Provincia Leonardo Muraro, che stigmatizza le richieste del Partito Democratico finalizzate ad alcune modifiche del progetto, oggi l'attacco frontale del Pd.

Muraro ha sottolineato come il progetto non verrà cambiato, ritenendo irricevibili le osservazioni del Pd. Da qui il durissimo intervento di Maurizio Orlando. «Leggiamo con dispiacere, la presa di posizione in prima persona del presidente Muraro sugli interventi lungo via Magnadola.

Ma il presidente ha visto il progetto? Credo di si, essendo anche assessore alla pianificazione e manutenzione stradale, anzi il progetto è suo. Lo invitiamo ad alzarsi dalla sua sedia e venire in zona industriale sud e provare ad attraversare una delle più importanti aree produttive della sua Provincia. Dovrebbe, secondo il suo progetto, farsi un chilometro e mezzo a piedi.

Ma cosa ci viene a raccontare? I mottensi devono sapere che nel progetto non vi è alcun attraversamento pedonale, dalla prima rotonda zona Inipress, sino all'ultima rotonda zona Unionglass: questo significa che ci saranno persone che comunque attraverseranno in barba alle regole. Riterremo Muraro responsabile degli incidenti che potrebbero accadere in questa zona. E la pista ciclabile solo su un lato?

Gli operai dopo una giornata di lavoro dovrebbero accompagnare la bicicletta per un km prima di poter attraversare e dopo rischiare la vita sul ponte nel Monticano? Il presidente legga la statistica degli incidenti tra il bivio per Motta di viale Aldo Moro e il ponte sul Monticano; questa zona non è neanche presa in considerazione nel piano triennale della viabilità della provincia (2008-2011), sicché avremo un altissimo rischio di incidenti e intasamenti ogni volta che un automezzo deve svoltare per Villanova. Ci spieghi invece come mai il progetto definitivo che prevedeva la ricalibratura di via Friuli ora non viene neanche preso in considerazione». Orlando ne ha anche per il suo primo cittadino: «La posizione del nostro sindaco nonché assessore provinciale qual è? Da che parte della poltrona si siederà Paolo Speranzon? Farà gli interessi dei mottensi o curerà l'immagine della Provincia?

Ricordiamo che i mottensi partecipano alla spesa con 780.000 euro e due ettari di terreno». Orlando annuncia nell'area produttiva un'azione di volantinaggio tra breve.

Puntuale la replica del sindaco Speranzon: «Io sto dalla parte della maggioranza dei cittadini mottensi che hanno dato mandato alle attuali amministrazioni comunale e provinciale di risolvere il problema che mai prima d'ora aveva ottenuto risposte. Ricordo ad Orlando che l'iter amministrativo ha seguito tutte le verifiche tecniche ed istituzionali previste, le quali hanno poi portato all'approvazione del progetto.

Per di più, nelle sedi preposte è stato generalmente convenuto che questo progetto risponda concretamente al problema della congestione viaria, comunque a rischio. Rispetto comunque le opinioni e i suggerimenti di tutti i consiglieri e so bene che un'opera di tali dimensioni deve garantire non solo la fluidità del traffico ma anche, e soprattutto, la sicurezza di chi vi transita».

 

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