21 ottobre 2020

Castelfranco

CALCI E PUGNI AI CARABINIERI DOPO AVER RUBATO UN GIUBBOTTO

Protagonisti tre marocchini: arrestati. Due militari sono finiti al pronto soccorso

| |

| |

Crespano del Grappa – Dopo il furto non ne volevano sapere di esibire i documenti, menando calci e pugni. Arrestati e con le accuse di furto in concorso, resistenza, minaccia e violenza a pubblico ufficiale e quindi trasferiti in carcere.

Si tratta di tre marocchini, Yunesse El Caidi, 19 anni, residente a Crespano, regolarmente in Italia, ma senza lavoro; Yussef Zarrouq, 19 anni, residente a Borso del Grappa, regolare, operaio metalmeccanico; Aimam Goutaibe, 26 anni, irregolare e senza fissa dimora.

A far da scenario, il Pub Giuseppe Verdi, in via Roma a Crespano del Grappa. Mancano poco alle 22 di sabato sera, i tre prendono il giubbotto, con dentro cellulare e portafogli, di un ragazzo all’interno del locale.

Questi se ne accorge e, dopo aver richiesto a vuoto la restituzione del giubbotto, chiama i carabinieri. I militari (una pattuglia della caserma di Riese Pio X), una volta giunti sul posto, richiedono i documenti ai tre extracomunitari.

 Loro però non ne vogliono sapere e iniziano a tirare calci e pugni contro i carabinieri, per cercare di sfuggire. I carabinieri chiamano un’altra pattuglia in aiuto e quindi riescono ad immobilizzare i tre, arrestandoli.

Due carabinieri, una volta arrestati i tre violenti, sono dovuti andare al pronto soccorso per essere medicati.

MAt.C.

 


| modificato il:

Leggi altre notizie di Castelfranco
Leggi altre notizie di Castelfranco

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×