19 ottobre 2020

Castelfranco

ACCUSATO DI ESSERE IL CARCERIERE DI UNA PROSTITUTA MUORE IL GIORNO PRIMA DEL PROCESSO

Si tratta di un parrucchiere domenicano sorpreso nell’appartamento dov’era stata rinchiusa. Sosteneva di essere lì per l’acconciatura

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Castelfranco – Avrebbe dovuto essere in Tribunale a Treviso per fornire la sua versione davanti al giudice. Avrebbe potuto dimostrare di non essere il carceriere della prostituta, ma solo il suo parrucchiere e di essere stato immischiato per puro caso in una vicenda che a suo dire non lo riguardava. Non ce l’ha fatta.

È morto il giorno prima del processo. Si tratta di Juan Carlos Famiglia Placencio, 36enne domenicano. L’accusa lo vedeva come carceriere e vivandiere insieme a tre romeni e due sue connazionali di una donna rumena costretta a prostituirsi in un appartamento di piazza Europa Unita a Castelfranco.

In un interrogatorio il domenicano aveva sostenuto di essersi trovato nell’appartamento e con le chiavi di casa solo perché si era recato a fare l’acconciatura alla rumena di cui poi è stato accusato di essere il carceriere. Una storia però da dimostrare in Tribunale, anche se ora forse non ha più senso farlo.

Placencio è morto dopo essersi sentito male a casa di amici proprio il giorno prima del processo.

 



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