05 giugno 2020

Nord-Est

Femminicidio: gli studenti ci mettono la faccia

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PADOVA  - La Rete degli Studenti Medi del Veneto insieme a StudentiPer UDU Padova, UDU Venezia e UDU Verona lanciano una campagna di sensibilizzazione sul tema del femminicidio sui social networks. I promotori della campagna si stanno sempre più allargando: ieri sera anche UDU Trento ha manifestato pieno appoggio all'iniziativa.

 

E' bastato un click: facebook. Gli studenti invitano tutti i cittadini a postare una propria foto accompagnata dallo slogan "stop femminicidio: io ci metto la faccia" e a diffondere, per mantenere alta l'attenzione sul tema. Nel giro di nemmeno due giorni, le adesioni superano le 500 e vista l'alta attenzione e diffusione che ha riscosso questa campagna, non sarà difficile raggiungere a breve le 1000 adesioni. Centinaia intanto, le foto che arrivano dei cittadini che hanno deciso di metterci la faccia.

Una forma di protesta senz'altro nuova e alternativa, in merito alla quale Alberto Irone, coordinatore regionale della Rete degli Studenti Medi Veneto, afferma: "abbiamo voluto lanciare un segnale forte su un tema che sempre più ci vede coinvolti come cittadini di un Paese che, ancora, non ha trovato una soluzione a questo problema. Si tratta di donne, nostre madri, amiche, sorelle e compagne di scuola. Insieme agli universitari abbiamo pensato a promuovere una campagna di sensibilizzazione: non è possibile che già col nuovo anno si siano verificate due nuove morti rosa! E chissà quante portano o porteranno di nuovo questo nome".

 

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