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19 luglio 2024

Treviso

Ecco i "Superdonatori", la campagna social di Avis dedicata agli under 30: "Un giovane al giorno interessato al dono"

Primo protagonista il Superdonatore "Fannullone" con oltre 400.000 visualizzazioni ha raggiunto 135.000 giovani nella Provincia di Treviso

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

Avis campagna superdonatori

TREVISO - L’Avis Provinciale di Treviso torna a scommettere sui giovani tra i 18 e i 30 anni “ingaggiandoli” nella nuova campagna di sensibilizzazione “Superdonatori” che ha l’obiettivo di avvicinare ragazzi e ragazze alla conoscenza dell’associazione, invitandoli a diventare protagonisti del dono di sangue e plasma.

La campagna di Avis vede protagonisti di questa nuova miniserie, formata da tre video, tre nuovi personaggi cartoon che circoleranno su Instagram e TikTok fino a dicembre creati dall'illustratore Lorenzo Badioli, mente e mano che sta dietro a Pupetti Tutti Matti che ha conquistato in breve tempo un enorme pubblico, ben 258mila follower su Instagram e più di 430mila su TikTok.
Alla base della campagna, il concetto che ogni giovane può essere un “Superdonatore" nella quotidianità e fare del bene alla comunità. "I video di questa seconda campagna sono stati pensati per sfatare i principali timori che allontanano i giovani dalla donazione, come la paura dell'ago, ponendo l’accento sui vantaggi dell’essere donatore”, spiega Sara Folegotto Digital Strategist di Consilia che ha seguito la ricerca e la campagna. “Tematiche che sono emerse grazie a una ricerca condotta l’anno scorso da Avis Provinciale Treviso, che ha coinvolto quasi 4.000 persone residenti nella Provincia di Treviso focalizzandosi in particolare sui giovani, per indagare le motivazioni che li avvicinano o li allontanano dalla donazione. Le risposte raccolte hanno messo in luce l’esigenza di saperne di più riguardo l’atto del donare”.

Il primo video dei tre video, online dallo scorso 9 maggio, vede protagonista un Superdonatore "Fannullone" che, dopo aver donato il sangue, si riposa sul divano. “In sole due settimane, il video ha ottenuto oltre 400.000 visualizzazioni, raggiungendo 200.000 persone in tutta Italia, di cui 135.000 giovani nella Provincia di Treviso” - spiega Sara Folegotto - “Gli interessati al dono possono prenotare un appuntamento cliccando direttamente sui video, compilando un breve form online che li metterà in contatto con Avis Provinciale Treviso”. Dalla sua uscita un giovane al giorno ha contattato Avis per poter diventare donatori. Il secondo video, in uscita mercoledì 29 maggio, vedrà protagonista un Superdonatore “Piagnucolone” e la paura degli aghi, motivo che allontana dalla donazione un giovane su tre. L’ultimo dei tre video, ancora top secret, uscirà a giugno.

Sottolinea Stefano Pontello, presidente di Avis Provinciale Treviso: “Dopo il successo della prima edizione siamo entusiasti di proseguire il percorso di promozione del dono dedicato ai giovani. Oggi più che mai la nostra associazione deve mettersi in relazione con ragazzi e ragazze, raggiungendoli sulle piattaforme da loro utilizzate, attraverso una comunicazione moderna e capace di catturare l’attenzione e il loro interesse. Alla base della campagna, il concetto che ogni giovane può essere “Superdonatore” nella quotidianità. Attraverso le sue scelte può fare del bene alla comunità”.

L’Avis Provinciale di Treviso conta 32.407 soci, dei quali il 25% ha un'atà compresa tra i 18 e i 35 anni, e ha registrato nel 2023 una raccolta complessiva di 45.986 sacche con un incremento del 1,05% rispetto all’anno precedente, pari a 480 donazioni in più (l’aumento maggiore, pari al 4,99% pari a 378 unità riguarda il plasma). Nel dettaglio, delle 45.986 unità totali: 36.852 sono le sacche di sangue intero, 7.947 di plasma e 1.187 di piastrine. I nuovi donatori sono 2.291 (294 in più se comparato al dato del 2022).

 


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