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14 giugno 2024

Vittorio Veneto

Vittorio Veneto, Fratelli d’Italia potrebbe anche non sostenere il leghista Braido

Borgia (FdI): «Da Re è sempre stato di una frangia leghista che guarda più a sinistra». Rinascita: «Balliana unica candidata voluta da forze civiche della nostra città»

| Claudia Borsoi |

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Claudio Borgia

VITTORIO VENETO Fratelli d’Italia a Vittorio Veneto si dice pronta a sostenere il candidato sindaco della Lega Giovanni Braido, a patto che il Carroccio si schieri con il proprio candidato sindaco a Preganziol. Dopo la rottura, ormai insanabile, del centrodestra nella Città della Vittoria, il presidente provinciale di FdI Claudio Borgia prevede inevitabili ricadute sulla coalizione negli altri comuni che andranno al voto, in particolare a Paese a Preganziol.

 

L’alleanza Da Re-Forza Italia apre a nuovi scenari politici nella Marca trevigiana. Quanto accaduto in queste settimane a Vittorio Veneto, con la Lega che candida Braido e l’ex leghista Gianluca Posocco sostenuto dal “Baffo” e dagli Azzurri, per FdI avrà inevitabili conseguenze nei comuni sopra i 15mila abitanti.

 

«Forza Italia, con il sostegno in solitaria della candidatura di Posocco a sindaco di Vittorio Veneto, ha ufficialmente spaccato il fronte del centrodestra nella Marca trevigiana nei comuni sopra i 15mila abitanti. In città siamo quindi pronti a sostenere la Lega, ma sul tavolo rimangono aperte le trattative per i candidati sindaco a Preganziol e Paese – afferma Borgia -. Prendiamo atto delle scelte politiche di Posocco e Da Re, anche se la presa di posizione di quest’ultimo non sorprende visto che è sempre stato di una frangia leghista che guarda certamente più a sinistra, visto anche il sostegno ricevuto in quest’occasione da parte degli assessori uscenti Antonella Caldart e Antonella Uliana. Con lui non abbiamo mai avuto una linea politica condivisa, tanto che verso di noi non ci sono mai state da parte sua parole lusinghiere, anzi. Difficile, dunque, per FdI dare un sostegno al candidato sindaco Posocco». E ieri, alla presentazione di Posocco, Da Re aveva dichiarato: «Mai a Vittorio Veneto sarà possibile per noi un’alleanza con Fratelli d’Italia, la nostra città è medaglia d’oro alla Resistenza».

 

«Oggi – prosegue Borgia - ci sentiamo liberi di tracciare altre rotte per il bene del territorio e a salvaguardia dei valori e degli ideali di centrodestra, partendo dal possibile sostegno a Giovanni Braido, candidato sindaco della Lega. Ci tengo però a precisare che Fratelli d’Italia avrebbe già in casa dei validi nominativi da presentare alle prossime elezioni comunali vittoriesi, ma al momento il circolo locale del partito, con in testa il presidente Thomas Toffoli, è orientato a dare il proprio appoggio a Braido. Se così dovesse essere, avranno il nostro sostegno. Nulla però è ancora definito, anche perché la decisione finale spetta al tavolo regionale e sul tavolo delle trattative c’è ancora molto in gioco. Infatti, nel caso in cui sostenessimo Braido a Vittorio Veneto, non vogliamo alcuna imposizione della Lega a Paese e chiediamo al Carroccio di sostenere il nostro candidato a Preganziol».

 

Sul fronte opposto, la coalizione di centrosinistra rivendica come la propria candidata sindaco sia stata l’unica ad esser stata scelta dal territorio. «L’8 e il 9 giugno i cittadini di Vittorio Veneto saranno chiamati a votare per scegliere tra la vecchia politica o per il nuovo che vuole il cambiamento. Da una parte verrà chiesto di votare per un sindaco scelto a Venezia e Treviso (Braido), da un’altra parte per un sindaco scelto a Verona e Conegliano (Posocco), noi proponiamo una candidata voluta dalle forze civiche della nostra città, Mirella Balliana – afferma la coalizione di centrosinistra -. Braido e Posocco, che hanno amministrato con le giunte leghiste di Scottà e Miatto, sono le due facce della stessa medaglia. Mirella Balliana è la candidata che in questi anni si è battuta in consiglio comunale per il bene della nostra città smascherando le operazioni "nascoste", dall’area verde del Menarè al teatro Da Ponte, della giunta Miatto e incontrando ogni giorno i numerosi cittadini che hanno riposto in lei la loro fiducia».

 



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Claudia Borsoi

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