"La nave 'Vittorio Veneto' cancerogena per i residenti", otto alti ufficiali indagati
Ormeggiata a Taranto, avrebbe generato danni irreversibili alla salute delle persone e dell’ambiente marino
VITTORIO VENETO - La nave della Marina Militare che portava il nome Vittorio Veneto è stata smantellata in Turchia nel 2021. Fino ad allora, però, dal 2007 quando è stata disarmata, è rimasta ormeggiata sulla banchina Torpediniere a Taranto. E in quegli anni avrebbe provocato - si ipotizza - un danno all’ambiente e ai cittadini. Secondo l’inchiesta giudiziaria in corso, la nave con i suoi 1200 chili di amianto avrebbe rilasciato nell’ambiente marino fibre cancerogene, a cui sarebbero stati esposti anche i tarantini. Ora il gip Benedetto Ruberto ha disposto nuove indagini e sono otto i nomi delle persone, tra alti ufficiali e ammiragli, sotto accusa nella vicenda. Queste persone ai vertici della Marina, si suppone, che sarebbero state informate della pericolosità della nave per le persone e l'ambiente, senza attuare una bonifica. L’ipotesi di reato è quella di inquinamento ambientale e disastro ambientale colposo.