Elicicoltura alle porte di Vittorio Veneto

Le lumache di Alessia, per la gastronomia e la cosmetica

| Sara Armellin |

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Sara Armellin | commenti |

VITTORIO VENETO - Quella di Alessia è veramente una storia singolare, frutto di idee innovative e della bellezza dei contrasti. A partire dal luogo dove ha scelto di insediare la sua azienda agricola: le rive sotto il viadotto della A27, nel tratto poco prima dell’ingresso della galleria tra Vittorio Veneto Sud e Nord. Un vero ossimoro tra le auto che sfrecciano e la lentezza dell’oggetto del suo business: le lumache.

Ben protette da recinti e reti, dove un tempo si allevavano fagiani, Alessia si prende sura di migliaia chiocciole di primissima qualità, seguendo un rigido disciplinare basato sull’economia circolare e la sostenibilità ambientale. Libere di muoversi all’aperto, vengono alimentate con verdure di stagione di aziende agricole della zona: cicorie, biete, cavolo, zucchine e qualche integrazione di malto d’orzo proveniente dagli scarti di produzione della birra, di cui son ghiotte.

Alessia, classe 1983, nutre le sue chiocciole con amore quasi materno: del resto l’idea di aprire l’allevamento è arrivata durante la gravidanza della seconda figlia. L’elicicoltura è un’attività agricola che ha suscitato la curiosità di Alessia sia per l’aspetto alimentare, sia per quello cosmetico: la bava di lumaca è infatti un ingrediente molto richiesto nella fitocosmesi e nella medicina naturale, perché ricca di allantoina, collagene, elastina, acido glicolico, acido lattico e vitamine A-C-E-B1-B6.

Viene impiegata nei prodotti cosmetici per la cura della pelle e per il suo potere filmico, antibatterico, cicatrizzante e rigenerante. Business plan alla mano, individuato il terreno idoneo nelle vicinanze di casa per poter conciliare cura dei figli e nascente attività, Alessia si è lanciata nella nuova impresa, con l’aiuto del marito e dell’intera famiglia. La varietà prescelta per l’allevamento è la Maxima, molto ricercata per la bontà: le lumache adulte vengono consegnate a trasformatori di fiducia che le rendono in vasetti di sughi pronti, ragù, patè, chiocciole trifolate, polpe precotte e bourguignonne pronte per essere infornate…ce n’è per tutti i gusti!

Sul versante cosmesi invece, la bava viene estratta dalle chiocciole con un particolare macchinario che non nuoce alla salute della lumaca: dopo l’estrazione, l’animaletto viene rimesso nel suo recinto ed è in perfetta salute. E in perfetta salute sarà anche la pelle di chi utilizzerà i cosmetici che vengono realizzati da un selezionato laboratorio con la bava delle lumache di Alessia che, nemmeno a dirlo, di rughe ne ha ben poche.

Merito delle creme, certo, ma anche della felice scelta di vita che sta portando avanti con coraggio e determinazione, coinvolgendo anche le sue figlie: ultima idea di quest'anno? I centri estivi per bambini, che hanno trascorso ore di gioco e laboratori all'aria aperta, aiutando Alessia e le figlie a prendersi cura delle ciocchiole. Mater ed magistra!

 



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Sara Armellin

 

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