Verdi, rossi o rosa: vademecum per il pomodoro estivo

Ecco l'ortaggio principe della dieta mediterranea, anche se è originario delle Americhe

| Sara Armellin |

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TREVISO - Nel pieno della stagione estiva, al ritorno dalla spiaggia, dopo una camminata in montagna o nell’afa di città, cosa c’è di più gustoso, leggero e reidratante di una porzione di caprese, una bruschetta fresca o un’insalata mista a base di pomodori e basilico? Ortaggio principe della dieta mediterranea, anche se il suo arrivo in Europa è successivo solo alla "scoperta delle Americhe", il pomodoro sta maturando ricco di sapore e licopene in queste calda estate, grazie alle temperature e al sole che lo caricano di vitamine e gusto.

E se le aziende agricole si danno un gran da fare per irrigare le coltivazioni in modo adeguato al fine di assicurare alle bacche la giusta dose di acqua, sappiate che il pomodoro ben resiste anche nelle estati più secche inquanto laddove l’apporto di acqua è minore, l’apporto organolettico e la concentrazione di gusto sono comunque garantiti. Ma passiamo in rassegna le tipologie più coltivate nelle nostre zone. Negli orti della provincia, rinomata è la sapidità dei Cuor di Bue e dei Costoluti, buonissimi da consumare anche verdi e quando virano sul rosso, conditi con olio e sale.

Abbondano anche i pomodori rossi a bacca tonda, perfetti per preparazioni come i buonissimi pomodori ripieni, o quelli a forma allungata, tipo San Marzano, tanto amato da chi porta ancora avanti la tradizione di preparare la salsa per l’inverno. Immancabili poi i cosiddetti “insalatari”, di dimensioni variabili, spesso molto grandi, verdi ma tendenti al rosso a maturazione completa: hanno una discreta sapidità e ben si adattano a insalate miste o all’abbinamento con mozzarella e basilico.

Infine come non citare i golosi datterini e ciliegini, la cui coltivazione è più propria del sud Italia, ma che danno grande soddisfazione anche qui al nord: questi sono ideali per la preparazione di bruschette, come condimenti di paste e insalate di riso o anche per il consumo a crudo. Infine un piccolo consiglio nutrizionale e gastronomico: è consigliabile accompagnare sempre il pomodoro con un po’ di olio extravergine di oliva o un buon bicchiere di vino rosso. Si aumenta così l’assimilazione da parte dell’organismo delle vitamine liposolubili e viene potenziata l’attività antiossidante del licopene. Buona degustazione!

 



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Sara Armellin

 

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