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25 giugno 2022

Cronaca

“Ci sentiamo presi in giro, dopo due mesi non abbiamo ancora una risposta”

Lo sfogo di Micol, giovane affetta da morbo di Crohn, a seguito del silenzio dopo l’incontro con l'Assessore alla Sanità Lanzarin

| Manuel Trevisan |

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| Manuel Trevisan |

Lo sfogo di Micol, giovane veneziana affetta da morbo di Crohn

VENEZIA – “Mi scuso con voi, malati, da parte di tutti loro”. Inizia così lo sfogo di Micol, giovane veneziana affetta da una malattia autoimmune molto invalidante - il morbo di Crohn –, che da tempo porta avanti una battaglia di sensibilizzazione per dare voce ai malati invisibili, persone che soffrono di patologie croniche che non permettono di condurre una quotidianità normale.

Si racconta stanca, dopo che, per l’ennesima volta, “la mia voce, che è quella di tantissime persone nella mia stessa condizione, è rimasta inascoltata: sono passati due mesi da quando sono riuscita ad avere un incontro con l'Assessore alla Sanità della Regione Veneto Manuela Lanzarin. Ad oggi non ho ancora ricevuto una risposta – spiega Micol -. Sono stata snobbata perché mi sono rivolta alle istituzioni come semplice cittadina e non come appartenente ad una associazione. Difatti in Lombardia non mi hanno voluta ascoltare per questo motivo. Penso che, invece, tutti i cittadini abbiano diritto di farsi sentire ed essere ascoltati”.

Ed è proprio affinché tutti i malati cronici con patologie invalidanti ma invisibili possano avere tutele giuridiche, soprattutto nel mondo del lavoro, che, recentemente, Micol ha deciso di aprire la nuova associazione Odv “Guerrieri Invisibili”.

“All'Assessore – continua la giovane veneziana - avevo lasciato un progetto lavorativo innovativo di smart working per chi ha patologie talmente invalidanti che non riesce ad uscire di casa e varie richieste da parte di tutti noi malati cronici con la promessa che mi avrebbe fatto sapere a breve. Sono passati due mesi e ancora nulla.

Le malattie croniche sono tutte patologie attualmente non riconosciute. Cari Erika Stefani, Roberto Speranza, Manuela Lanzarin, Senatori, Presidente della Repubblica, come volete agire? Ci sentiamo presi in giro e non ascoltati.

Mi scuso con voi, malati, da parte di tutti loro, evidentemente non hanno a cuore questa tematica, perché ignorano tutte le difficoltà che ogni giorno noi malati cronici ed invisibili dobbiamo affrontare”.

 


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Manuel Trevisan

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