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06 dicembre 2021

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Atletica, societari assoluti: Vicentina e Biotecnica sul podio a Caorle

Ecco i risultati del weekend

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Foto Grana/Fidal

Foto Grana/Fidal

CAORLE - Enterprise Sport&Service al maschile, Atletica Brescia 1950 Metallurgica San Marco al femminile: ecco gli scudetti dell’atletica italiana.
È il verdetto della Finale Oro dei Campionati di Società Assoluti disputata a Caorle (Venezia). Il club di Benevento trionfa, ribaltando la classifica della prima giornata e superando i campioni uscenti dell’Athletic Club 96 Alperia Bolzano, stavolta secondi. Terzo gradino del podio per l’Atletica Biotekna di Marcon che conquista così uno storico podio. Quinta l’Atletica Vicentina, che può però festeggiare lo splendido argento della formazione femminile. Tre gradini sotto, quinta, l’Atletica Riviera del Brenta.

È il peso di Zane Weir (Enterprise Sport&Service) ad accendere la seconda giornata di Caorle. Nell’ultima gara di un anno strepitoso, il lanciatore azzurro, quinto alle Olimpiadi di Tokyo, centra un altro primato personale, l’ennesimo, con 21.66, tre centimetri meglio di quanto aveva fatto al meeting di Padova. Per Weir il lancio più lungo arriva al quinto turno, dopo aver già sfiorato la fettuccia dei ventuno metri al terzo (20.94). E anche la chiusura, il sesto lancio, è oltre la linea (21.06).

L’azzurro completa quindi un 2021 fantastico che l’ha visto debuttare con la Nazionale italiana e terminare otto gare con misure superiori ai 21 metri, sei delle quali dalle Olimpiadi di Tokyo in poi, a conferma della stabilità tecnica raggiunta dall’atleta di origine sudafricana allenato da Paolo Dal Soglio e della perfetta pianificazione stagionale. “Era l’ultima gara dell’anno ma se potessi ne farei un’altra, anche domani, per quanto sto bene! È stato un anno spettacolare ed è la conferma che sto lavorando alla grande, con impegno e dedizione. Adesso stacco per un po’, torno in Sudafrica dalla mia famiglia per tre settimane e poi sarò di nuovo in Italia alla fine di ottobre, per lavorare sulla stagione indoor. Già non vedo l’ora che inizi”.

IN PISTA - Ieri i 100, oggi i 200, con lo stesso esito vincente per Alessia Pavese (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco): 24”09 il tempo (vento -1.3). Al maschile, successo per il nigeriano dell’Atletica Virtus Lucca, Ifeanyi Emmanuel Ojeli (21”34/-0.8), staffettista della 4x400 mista alle Olimpiadi di Tokyo. È l’azzurra Elena Bellò (Atl. Vicentina) a dettare legge negli 800 metri (2’03”49) distanziando negli ultimi duecento metri Serena Troiani (Cus Pro Patria MIlano, 2’04”45). Al maschile, sul doppio giro, si assiste al finalone di Masresha Costa (Atl. Brugnera Friulintagli, 1’50”82) che con grinta si libera di Enrico Brazzale (Atl. Vicentina, 1’51”05) e doppia la vittoria del sabato nei 1500. Nei 5000, Ala Zoghlami adotta la stessa tattica scelta per le siepi di ieri: l’azzurro del Cus Palermo resta coperto fino agli ultimi due giri e poi aumenta il ritmo quel tanto che basta per bissare la vittoria (14’27”51). Tra le donne il duello è fra Sara Galimberti (Bracco Atletica) e Rebecca Lonedo (Atl. Vicentina) con un migliore spunto finale per la lombarda (16’03”61) rispetto alla veneta (16’07”68). Dopo i 100hs, Alice Muraro si prende anche i 400hs: 59”88 per la portacolori dell’Atletica Vicentina. Al maschile, il giro di pista con barriere premia Papisse Fall (Atl. Firenze Marathon, 53”37). Staffette 4x400: a segno le donne del Cus Pro Patria Milano, grazie a Ilaria Burattin e alle tre gemelle Troiani (Serena, Virginia, Alexandra), con il crono di 3’37”04, e primo posto per gli uomini della Enterprise Sport&Service (Ilja Petrusenko, Giuseppe Leonardi, Janis Leitis, Isayah Boers) con 3’11”18.

IN PEDANA - L’astista azzurra di Tokyo Elisa Molinarolo consegna il massimo dei punti alla propria società (Atl. Riviera del Brenta) grazie al 4.20 saltato nell’unico tentativo a disposizione, dopo due errori a 4.10. Nell’alto, l’argento europeo under 23 Manuel Lando (Atl. Vicentina) dà l’assalto senza fortuna al possibile primato personale di 2.20, dopo essersi già preso il successo con 2.14 alla prima prova. Il lungo femminile è della lettone Mara Griva (Gs Valsugana Trentino) con 6.27 (+0.9), due centimetri più in là di Ottavia Cestonaro (Atl. Vicentina, 6.25/+1.0). Nel lungo al maschile si vince con 7.37 (-0.1): bottino pieno al lettone dell’Enterprise Sport&Service Janis Leitis. La padovana Luisa Sinigaglia (Bracco Atletica) si aggiudica la prova del giavellotto all’ultimo turno, in virtù del 53.51 con cui scalza Pascaline Adanhoegbe (Cus Pro Patria Milano, 51,69). Il lancio migliore nel disco è il 49.77 di Valentina Aniballi (Studentesca Rieti Milardi), vittoria per la Studentesca Rieti anche nel martello con Simone Falloni nel martello (66.80)
 

 

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