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29 novembre 2021

Nord-Est

Giornata mondiale antisuicidi: centinaia di persone intimorite dal Covid hanno chiamato il numero verde veneto

312 cittadini veneti hanno telefonato presentando un grado di rischio suicidario alto e 39 altissimo legato alla pandemia

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Giornata mondiale antisuicidi: centinaia di persone intimorite dal Covid hanno chiamato il numero verde veneto

VENETO - Il Servizio Psicologico inOltre della Regione Veneto, contattabile componendo il numero verde 800 33 43 43, è in prima linea nella lotta della sanità veneta contro il Covid, che non produce solo gravi effetti sul fisico, ma ha anche importanti strascichi sulla psiche delle persone, con l’apparire di vere e proprie situazioni di rischio suicidario classificato dagli esperti alto/altissimo. Lo si evince dal nuovo rapporto sull’attività di questo servizio, attivato dalla Regione, prima in Italia, nel giugno del 2012, e gestito dall’U.O. di Psicologia Clinica Ospedaliera dell’Ospedale 'Alto Vicentino' Santorso (VI), diffuso oggi in occasione della Giornata Mondiale per la Prevenzione dei Suicidi che si tiene il 10 settembre.

 

Sulla base di quanto emerso dai primi contatti telefonici, gli psicologi di inOltre stilano una prima diagnosi e, se necessario, accompagnano le persone in un percorso verso i servizi di cura territoriali. Ebbene, nel solo periodo del Covid, 312 cittadini veneti hanno telefonato presentando un grado di rischio suicidario alto e 39 altissimo (“non ho più la forza di vivere, è tutto finito”) legato alla pandemia. Ma, novità assoluta molto preoccupante, a rivolgersi a inOltre sono stati anche 136 ragazzi tra 13 e 18 anni, chi direttamente chi tramite i genitori, messi in grave difficoltà psicologica dalla dad, dall’isolamento sociale, dalla mancanza di sport e aggregazione, e per questo affidati ai servizi territoriali. Nei dieci anni di attività del Servizio inOltre (crisi economica, crollo delle banche, Covid) sono stati gestiti 13.265 colloqui psicologici telefonici e sono stati accompagnati con percorsi dedicati, fisicamente, di persona, 894 cittadini che avevano palesato un alto grado di rischio suicidario e di emergenza. A chiamare il numero 800 33 43 43 sono stati, ad oggi, nel 42% maschi e nel 58% femmine. Il 19% aveva tra 14 e 30 anni; il 34% tra 31 e 50 anni; il 16% aveva più di 71 anni.

 

L’ Identikit di chi chiama il Numero Verde ad alto grado di rischio suicidario:

Accade, per molte persone che le difficoltà e i momenti di crisi, laddove non lascino immaginare un futuro, aumentano il grado di esposizione al rischio suicidario e di emergenza. Solitudine, angoscia, preoccupazione e nessuna possibilità di venire fuori dal buio della situazione: queste sono le tematiche che i cittadini raccontano quando si affidano al servizio inOltre chiamando il Numero Verde. Il rischio suicidario è aumentato nella fase post Covid, quando l’isolamento, la perdita del lavoro precario e le fragilità sono aumentate. Si sono accentuati i disturbi d’ansia, i sintomi depressivi e le patologie psichiatriche.

 

Cosa fa il servizio psicologico inOltre

Offre supporto quando si è in difficoltà

È disponibile per un confronto, una parola, un conforto, una conferma

Rafforza i collegamenti con i Servizi territoriali

Incontra i cittadini, offrendo percorsi di presa in carico personalizzati aggancia la rete dei servizi sociosanitari e si relaziona con tutti i servizi utili alle persone in difficoltà: ad esempio i servizi sociali dei Comuni, le Caritas e le associazioni di categorie, così come anche il SUEM e le Forze dell’Ordine.

 



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