22 ottobre 2021

Vittorio Veneto

Bambino investito ucciso nel giardino di casa per errore: storica sentenza della Cassazione

La suprema corte dà ragione ai familiari e cassa la precedente sentenza

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Cassazione

CAPPELLA MAGGIORE - Sentenza destinata a creare giurisprudenza. La Cassazione obbliga a risarcire tutti gli incidenti su terreni e giardini privati. Si tratta di una svolta nel caso della tragica morte di Daniele Peresano, il bimbo di Anzano di Cappella Maggiore: nel maggio del 2008 perse la vita, travolto dal nonno per un errore di manovra.
I 9 giudici della suprema Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, hanno accolto l’appello presentato dai familiari di Daniele.
I familiari sono stati assistiti dal gruppo Giesse Risarcimento Danni e dal legale fiduciario Alessandra Gracis.

I magistrati che coordinano il più alto grado della Giustizia italiana hanno riconosciuto che non può essere ritenuto valido il mancato risarcimento del danno da parte della compagnia assicurativa sul presupposto che l’incidente era avvenuto su area privata.
Da qui la cancellazione della sentenza che dava invece ragione alla compagnia assicurativa, rinviando a ulteriore decisione la Corte d’Appello di Milano, che dovrà ora tenere conto dell’indicazione.

 



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