20 ottobre 2021

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Passato e presente del ciclismo italiano a braccetto sul Grappa

Lorenzo Fortunato, l'eroe dello Zoncolan, vince la tappa odierna dell'Adriatica Ionica Race. Decimo l'eterno Davide Rebellin, 50 anni

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Passato e presente del ciclismo italiano a braccetto sul Grappa

MONTE GRAPPA - Lorenzo Fortunato e Davide Rebellin. Uno ha 25 anni anni l’altro ne ha quasi il doppio (il 9 agosto ne compie 50).

Sono il presente e il passato del ciclismo attuale. La seconda tappa della Adriatica Ionica Race, la gara a tappe ideata e promossa da Moreno Argentin con il supporto delle Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna, nonchè con il sostegno di ENIT, Ente Nazionale per il Turismo che si corre sulle Rotte della Serenissima, ha incoronato Lorenzo Fortunato (Eolo Kometa).

Dopo il successo conquistato sul Monte Zoncolan al Giro d'Italia, il ragazzo bolognese, diretto dal diesse trevigiano Stefano Zanatta, si è aggiudicato anche il traguardo di Cima Grappa confermandosi uno dei migliori grimpeur del panorama mondiale. Un successo doppio per Eolo, che proprio su Cima Grappa ha assicurato il servizio internet al quartier generale della Adriatica Ionica Race.

Fortunato, con un rush finale impressionante, ha recuperato e preceduto sulla linea del traguardo la coppia della Astana Premier Tech composta da Merhawi Kudus e Vadim Pronsky che hanno chiuso rispettivamente in seconda e terza posizione. Lorenzo Fortunato è anche il nuovo leader della classifica generale e andrà ad indossare al via dell'ultima tappa la maglia blu della Geo&Tex 2000 di Renato Campana, mai n sponsor della Uc Trevigiani. Fortunato è conosciuto in Veneto perché ha corso per due anni con gli juniores della Work Service Brenta, diretta dal diesse trevigiano Marco Gemin.

La tappa si è decisa nel corso degli ultimi 18 chilometri di salita verso Cima Grappa dopo che nella prima parte di gara erano stati protagonisti di una lunga fuga Bais (Androni Giocattoli), Tosin (General Store), Rastelli (Colpack Ballan), Verza (Zalf), Zandri (Work Service) e De Biasi (Cycling Team Friuli). Il loro attacco è stato annullato prima di affrontare le rampe del Monte Grappa dove i pretendenti al successo finale si sono dati battaglia senza risparmiarsi.

Entusiasta dopo il traguardo Lorenzo Fortunato ha commentato così il suo successo: "Sapevo di stare bene e ho atteso l'ultimo chilometro per dare tutto. Pronsky e Kudus erano davanti a me, li ho presi come punto di riferimento e sono riuscito a saltarli nel finale. Sono felice di indossare la maglia di leader, domani farò di tutto per difenderla nella tappa degli sterrati che si correrà vicino a casa mia. Sarà bello correre lì tra la mia gente e cercare di conquistare il successo finale. Il mio obiettivo resta quello di fare bene al Campionato Italiano di Imola".

ORDINE D'ARRIVO

1° Lorenzo Fortunato (Eolo Kometa) 3h58'38"
2° Merhawi Kudus (Astana Premier Tech) a 1"
3° Vadim Pronsky (Astana Premier Tech) a 3"
4° Giovanni Carboni (Bardiani-CSF-Faizanè) a 7"
5° Filippo Zana (Bardiani-CSF-Faizanè) a 35"
6° Alessandro Monaco (Bardiani-CSF-Faizanè) a 40"
7° Luca Covili (Bardiani-CSF-Faizanè) a 1'07"
8° Eduardo Sepulveda (Androni Sidermec) a 1'19"
9° Andrea Garosio (Bardiani-CSF-Faizanè) a 1'27"
10° Davide Rebellin (Work Service Marchiol Vega) a 1'32"

CLASSIFICA GENERALE

1° Lorenzo Fortunato (Eolo Kometa)
2° Merhawi Kudus (Astana Premier Tech) a 5"
3° Vadim Pronsky (Astana Premier Tech) a 9"
4° Giovanni Carboni (Bardiani-CSF-Faizanè) a 17"
5° Filippo Zana (Bardiani-CSF-Faizanè) a 45"
6° Alessandro Monaco (Bardiani-CSF-Faizanè) a 50"
7° Luca Covili (Bardiani-CSF-Faizanè) a 1'17"
8° Eduardo Sepulveda (Androni Sidermec) a 1'29"
9° Andrea Garosio (Bardiani-CSF-Faizanè) a 1'37"
10° Davide Rebellin (Work Service Marchiol Vega) a 1'42"


Sandro Bolognini

 

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