25 luglio 2021

Castelfranco

Un Caravaggio alla Gypsotheca del Canova: arriva la “Maddalena in estasi"

Il capolavoro del '600 proveniente da una collezione privata del Regno Unito farà parte della mostra curata da Sgarbi “Maddalena. Caravaggio e Canova“

| Isabella Loschi |

immagine dell'autore

| Isabella Loschi |

“Maddalena in estasi

POSSAGNO – Il dipinto del Seicento “Maddalena in estasi", del pittore Michelangelo Merisi detto il Caravaggio arriva in esclusiva alla Gypsotheca Antonio Canova di Possagno.

Il capolavoro proveniente da una collezione privata del Regno Unito e destinato alla Fondazione Canova Onlus sarà esposto alla Gypsotheca in occasione della mostra curata del critico Vittorio Sgarbi, “Maddalena. Caravaggio e Canova“ che aprirà il primo maggio e sarà fruibile fino al 21 novembre 2021.

Il dipinto, olio su tela, datato 1606, secondo alcune fonti, venne realizzato alcuni mesi dopo la fuga di Caravaggio da Roma in seguito all'omicidio di Ranuccio Tommassoni, e in particolare durante il suo soggiorno presso i suoi protettori, membri della famiglia Colonna di Paliano. Durante questo suo breve trasferimento, il pittore realizzò almeno due tele: la Cena in Emmaus e una Maddalena, identificata con quest'opera dalla maggioranza degli studiosi. La tela è costruita su una linea diagonale, idealmente segnata dal busto di Maria Maddalena, abbandonata in preghiera e col capo leggermente inclinato all'indietro e illuminato con delicatezza dalla luce.

Ad autorizzare l’importazione dal Regno Unite i funzionari dell’Agenzia delle Dogane di Treviso nell’ambito della loro attività di controllo. La temporanea importazione viene rilasciata dall’Ufficio delle dogane competente, previo Nulla Osta del Ministero dei Beni Culturali, nel caso di beni di interesse culturale o di opere artistiche di autori non più viventi, o la cui esecuzione risalga a più di settanta anni, per gli scopi tassativamente previsti dalla normativa vigente in materia come partecipazione a mostre o esposizioni.

 


| modificato il:

foto dell'autore

Isabella Loschi

Leggi altre notizie di Castelfranco
Leggi altre notizie di Castelfranco

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×