17 giugno 2021

Oderzo Motta

Ponte di Piave, sportello di ascolto per gli studenti

L'iniziativa è stata riprogrammata anche in modalità videoconferenza durante il periodo di pandemia

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classe vuota

PONTE DI PIAVE - Il Comune di Ponte di Piave e l’Istituto Comprensivo di Ponte di Piave hanno attivato, ormai da qualche anno, uno sportello di ascolto rivolto agli studenti della Scuola Secondaria di Primo grado di Ponte di Piave, un servizio territoriale facilmente accessibile, rivolto principalmente a una fascia d’età (i preadolescenti) e mira pertanto alla promozione della salute e del benessere dei ragazzi.

"In tempi normali l'impegno della scuola è rivolto alla crescita dell'alunno accompagnandolo non solo sotto l'aspetto didattico ma ponendo attenzione e attivando risorse che lo sostengano nelle diverse dimensioni della sua personalità" spiega il dirigente scolastico di Ponte di Piave Raffaella Contrafatto "In questo ultimo anno, oltre alla sfida di garantire una continuità didattica scoprendo e sperimentando nuove forme di insegnamento, abbiamo dovuto ancor di più sostenere gli alunni e le famiglie nel processo educativo che deve fare i conti con la situazione anomala data dall'emergenza sanitaria.

Per questo assicurare la possibilità di accedere al servizio di Spazio d'Ascolto in qualsiasi situazione, si tratti di scuola in presenza, di momentanea sospensione delle lezioni o Didattica Digitale, risulta fondamentale per una corretta e completa azione scolastica"

"Fronteggiare questo anno caratterizzato dall’emergenza epidemica ha determinato per i comuni molteplici aree di intervento" racconta il Sindaco di Ponte di Piave Paola Roma. "E’ chiaro ormai per tutti che, accanto all'emergenza più strettamente sanitaria, le azioni fondamentali sono quelle atte a garantire il benessere dei cittadini.

In quest’anno scolastico lo Spazio d’Ascolto ha avuto un notevole incremento di accessi: si tratta di uno strumento ormai consolidato a Ponte di Piave, un'opportunità data ai preadolescenti della scuola media per trovare spazi di accoglienza, di rielaborazione e individuazione di nuove soluzioni rispetto ai problemi che si presentano in questa particolare fase della loro vita, e il tempo difficile che stiamo vivendo ne ha sottolineato l’importanza e la validità. Per questo, grazie anche alla disponibilità della Cooperativa La Esse di Treviso che da alcuni anni è incaricata della gestione dello sportello, siamo stati pronti ad effettuare lo “switch” di modalità di fruizione dello sportello che continua anche da casa."

Attraverso i contatti forniti loro direttamente dalla scuola gli alunni potranno mettersi in contatto con l'operatore che fisserà poi un appuntamento per lo svolgimento del colloquio telefonico o della videochiamata; i colloqui potranno avvenire solo in presenza di autorizzazione formale dei genitori come nella normale procedura gestita dalla scuola nel corso dell'anno scolastico e già concordata per lo Spazio d’Ascolto.

 

 



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