15 maggio 2021

Treviso

Treviso in lutto, è morto Gianfranco Crespan fondatore del Gruppo folcloristico trevigiano

"Caro Franco sei stato un esempio per tutti, continueremo a portare avanti i tuoi insegnamenti"

| Isabella Loschi |

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| Isabella Loschi |

Gianfranco Crespan

TREVISO - E’ mancato giovedì Gianfranco Crespan, fondatore e presidente per cinque decenni di fila del Gruppo folcloristico trevigiano. Aveva 84 anni. Crespan era stato anche l’anima del Processo area Vecia, la tradizionale manifestazione di metà quaresima e membro del Coro Stella Alpina.

“Un uomo fantastico, innamorato della città, del territorio e delle sue tradizioni, capace di divulgare e trasmettere le nostre radici alle nuove generazioni con un impegno e un entusiasmo inarrivabili”, le parole del sindaco Mario Conte. Proprio l’amore con cui portava avanti le tradizioni trevigiane gli è valso nel dicembre 2020 il conferimento del “Totila d’Oro”, la massima benemerenza civica della città di Treviso.

L’intera amministrazione comunale esprime il più sincero cordoglio per la sua scomparsa. “Il suo nome, la sua bontà e la sua passione resteranno scolpiti per sempre nei nostri cuori e nella storia della nostra città. Ci mancherà tantissimo”, ha aggiunto il primo cittadino. “A nome di tutta la Comunità trevigiana porgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia”.

“Le antiche usanze, le tradizioni, i canti ed i costumi della trevigianità che ancora vengono tramandati, sono frutto della sua passione e del suo entusiasmo contagioso”, lo ricorda il presidente della Provincia, Stefano Marcon. “Lo ricordiamo con gratitudine e riconoscenza garantendo che nulla dell'eredità che ci ha lasciato andrà perduta. Alla famiglia di Gianfranco, al Gruppo Folkloristico Trevigiano, a tutti i ragazzi e ragazze che ne fanno parte e a Ivano Camarin che oggi ne porta il testimone, il mio cordoglio più sincero”.

Il Gruppo Folkloristico Trevigiano sulla pagina Facebook ha salutato il suo presidente con queste toccanti parole: "Immensamente grati per aver potuto condividere con una persona così genuina, buona e speciale parte della nostra esistenza. Caro Franco sei stato un esempio per tutti, continueremo a portare avanti i tuoi insegnamenti. Vegliaci dall'alto".

“Con chiunque si trovava parlava soltanto ed esclusivamente in dialetto veneto anticipando, con chi conosceva, che era l’unica lingua che sapeva. Ma così facendo esprimeva la sua cultura profonda, una conoscenza universale, ancorata in quelle tradizioni della nostra terra che ha riscoperto, valorizzato e difeso per tutta la sua vita”.
Così il presidente Luca Zaia, ricorda Franco Grespan. “Delle nostre radici storiche fu un vero cultore appassionato e preparato – conclude Zaia –. Fu un grande comunicatore che riuscì ad appassionare alle tradizioni venete persone di tutte le età, grazie anche alle sue doti legate alla conoscenza della commedia veneta popolare, ma fu anche un attento conservatore di testimonianze della vita passata; a lui e al suo Gruppo Folcloristico si deve infatti la realizzazione del Museo antropologico delle Case Piavone, vicino alla sede della Provincia di Treviso. La sua morte segna una grande perdita per Treviso e tutto il Veneto. Nel ricordarlo esprimo il mio cordoglio ai familiari”.

 


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Isabella Loschi

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