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06 dicembre 2021

Castelfranco

Sanità, la maggioranza boccia le mozioni dell'opposizione. La replica: «State danneggiando la nostra città»

Riguardo invece la campagna vaccinale anti-Covid, il punto vaccino sarà allestito a Riese Pio X.

| Leonardo Sernagiotto |

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Sanità, la maggioranza boccia le mozioni dell'opposizione. La replica: «State danneggiando la nostra città»

CASTELFRANCO - Campagna vaccinale, ospedale, salute mentale. Argomento centrale in campagna elettorale, il tema della sanità ha caratterizzato anche l’ultimo consiglio comunale di lunedì 25 gennaio, con diversi punti caldi inseriti nell’ordine del giorno.

Un primo assaggio della diatriba politica si era avuto già nella mattinata di lunedì, quando il consigliere ed ex-sindaco leghista Luciano Dussin aveva pubblicato un messaggio alquanto ambiguo su Facebook, che poteva benissimo far pensare ad uno sconfinamento nel campo del complottismo e del negazionismo, mettendo in correlazione mascherine, il presunto obbligo vaccinale anti-Covid e la paranoica ma inesistente paura di un impianto sottocutaneo di microchip.

Il post non era sfuggito all’attenzione del consigliere dem Claudio Beltramello ed è stato causa di battibecchi tra i due consiglieri durante la seduta di lunedì sera, dato che uno dei temi era proprio la richiesta di informazioni sulla futura campagna vaccinale contro il Covid a Castelfranco, per capire se la città si stava preparando con mezzi e personale a riguardo. L’assessore alla Sanità Roberto Marconato ha informato l’assemblea sullo spostamento dal 23 gennaio al 10 febbraio dell’inizio della campagna vaccinale (destinata a particolari categorie di persone, come gli appartenenti alle forze dell'ordine) a causa dei ritardi nella fornitura dei vaccini, comunicando tuttavia che il centro vaccinale non si troverà a Castelfranco, bensì molto probabilmente presso Casa Riese a Riese Pio X.

Accolta con perplessità questa notizia, che vede Castelfranco perdere la centralità nel campo della sanità pubblica, lo scontro vero e proprio è scoppiato quando si è trattato di discutere due mozioni presentate dai gruppi di minoranza “Noi la Civica” e “Castelfranco merita” in merito all’attuale situazione dell’ospedale San Giacomo e al futuro dello Iov. La maggioranza ha votato compatta no a entrambe le mozioni: «Queste sono mozioni politiche e pertanto non possono avere il nostro voto favorevole, pur contenendo diversi appunti condivisibili e che abbiamo percepito» ha affermato il capogruppo leghista Dussin, dichiarazione condivisa anche dal sindaco Stefano Marcon.

Medesimo copione si è presentato anche per la mozione volta a chiedere all’Amministrazione impegni concreti in favore del settore psichiatrico, a tutela e supporto delle famiglie che lottano ogni giorno con i problemi di salute mentale dei propri parenti. Anche in questo caso la maggioranza si è schierata contro la mozione dell’opposizione, con le stesse motivazioni del voto precedente.

In riposta, i consiglieri di minoranza hanno attaccato duramente la maggioranza, accusata di non entrare nemmeno nel merito dei contenuti, ma di votare contro per partito preso. Particolarmente sentito il commento di Beltramello: «Non è accettabile il vostro atteggiamento. Non avete nemmeno fatto il tentativo di modificare il nostro testo. Vi è una mancanza di rispetto non tanto nei nostri confronti, ma verso tutti i cittadini di Castelfranco, specialmente di coloro che stanno soffrendo a causa di un parente malato psichiatrico, ai quali state in pratica dicendo “arrangiatevi”».

 


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