18 ottobre 2021

Treviso

Occhio ai botti di Capodanno: i consigli per non far soffire i nostri amici a quattro zampe

A lanciare l’allarme è l’Oipa, l’organizzazione internazionale protezione animali

| Riccardo D'Argento |

| Riccardo D'Argento |

Botti di Capodanno e animali

TREVISO - L’emergenza sanitaria non ferma i botti di Capodanno. “Continuano ad arrivarci segnalazioni di cani e gatti terrorizzati dai primi petardi fatti esplodere da balconi e terrazze. Non è raro che gli animali, impauriti, scappino dai giardini e dai cortili”.

 

A lanciare l’allarme è l’Oipa, l’organizzazione internazionale protezione animali.

 

“Animali più anziani o cardiopatici possono morire d’infarto. E anche la fauna selvatica - uccelli e animali dei parchi e dei boschi -, spaventata dal frastuono e dalle improvvise luci, si disorienta, schiantandosi contro alberi, muri, vetrate, cavi elettrici”, si legge in una nota di Oipa Italia.

 

Ci sono però comuni italiani, come Palermo, Bari e Treviso, che hanno già emesso ordinanze per vietare l’utilizzo di petardi per i festeggiamenti del Capodanno. “Per evitare che l’ultimo giorno dell’anno si trasformi in dramma o tragedia per gli animali, abbiamo stilato un decalogo con regole e suggerimenti per mettere in sicurezza e rassicurare il proprio familiare con la coda. Perché l’inizio del nuovo anno deve essere una gioia per tutti, non motivo di terrore e angoscia”, spiega il presidente dell’Oipa, Massimo Comparotto.

 

Ecco i punti del decalogo Oipa

Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi

Non lasciamoli soli, potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi.

Stiamo loro vicini, mostrandoci tranquilli e cercando di distrarli

Non lasciamoli in giardino. Tenere in casa o in un luogo protetto gli animali che abitualmente vivono fuori per scongiurare il pericolo di fuga

Teniamo alto il volume di radio o televisione chiudendo le finestre e le persiane

Lasciamo che si rifugino dove preferiscono, anche se si tratta di un luogo che normalmente è loro vietato

Durante le passeggiate teniamoli al guinzaglio, evitando anche di liberarli nelle aree per gli animali per evitare fughe dettate dalla paura

Facciamo visitare l’animale da un veterinario comportamentalista affinché valuti la possibilità di una terapia di supporto

Evitiamo soluzioni fai da te somministrando tranquillanti, alcuni sono addirittura controindicati e fanno aumentare lo stato fobico

Chiediamo al nostro Comune un’ordinanza contro i botti e sensibilizziamo l’opinione pubblica su quanto questi inutili rumori possano essere dannosi per gli animali domestici e selvatici

 


| modificato il:

Riccardo D'Argento

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