14 giugno 2021

Vittorio Veneto

Fingono di portare i pasti a casa e fanno domande strane: "Occhio alla truffa"

Il sindaco di Tarzo avverte i cittadini

| Claudia Borsoi |

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truffa telefonica

TARZO - «Attenzione al raggiro». Il sindaco Vincenzo Sacchet mette in guardia i cittadini e in particolar modo gli anziani.

 

Ieri, martedì, tre famiglie di Corbanese sono state contattate al telefono da una sedicente associazione di volontariato che ha detto loro di effettuare il servizio di consegna dei pasti a domicilio alle persone anziane in questo periodo segnato dal Covid-19.

 

«Il servizio di consegna pasti a Tarzo è gestito esclusivamente dal Comune – premette e chiarisce il sindaco Sacchet -. Questi volontari, che hanno contattato tre famiglie di Corbanese, tutte con abitazione in una zona isolata, hanno posto domande del tipo “quanti siete in casa?” e “abitate da soli?”». Il tenore dei quesiti ha insospettito gli anziani che hanno riattaccato.

 

«Invito tutti a non fornire di persona o al telefono dati personali – afferma il sindaco -. Ringrazio questi cittadini che, contattati, hanno poi prontamente segnalato l’accaduto ai servizi sociali del Comune. Per fortuna nessuno ci è cascato. Il pericolo di un raggiro è evidente e, fatalità, sono stati contattati da questa sedicente associazione solo persone anziane».

 


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Claudia Borsoi

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