20 ottobre 2020

Agenda

La nuova programmazione.

da settembre a dicembre

Musica

quando 25/09/2020
orario Dalle 20:30 alle 22:30
dove Pordenone, Teatro Verdi
info teatro Verdi di Pordenone
organizzazione Teatro Verdi di Pordenone


PORDENONE - Tra spettacoli ed eventi pensati ad hoc per l’imminente programmazione settembre – dicembre 2020 e il recupero di proposte che non sono potute andare in scena nei mesi di lockdown, il Teatro Verdi di Pordenone riprende la sua attività, proponendo per i prossimi mesi un ricco cartellone di spettacoli dal vivo con ben 19 proposte tra prosa e musica e una serie di incontri incentrati sul confronto culturale e l’analisi dell’oggi.

In questi mesi il Teatro non ha mai sospeso l’attività e ha sentito forte la responsabilità nei confronti del proprio pubblico ma anche, e soprattutto, degli artisti: una “rivoluzione copernicana” fortemente sostenuta dal Presidente Giovanni Lessio,che in questi mesi difficili per lo spettacolo dal vivo ha sempre ricordato che «il mondo della cultura vive grazie alla presenza degli artisti, senza di loro non ci sarebbe spettacolo e non ci sarebbero i teatri. È questo il momento di rispondere in primis alle loro esigenze per poter garantire, soprattutto agli artisti più giovani, possibilità di lavoro e sostentamento».

La PROGRAMMAZIONE ARTISTICA di questi prossimi mesi continua ad essere firmata dalla consulente artistica Natalia Di Iorio per la Prosa e da Maurizio Baglini per la Musica.

Il primo spettacolo del programma di PROSA, di scena venerdì 25 e sabato 26 settembre è affidato agli attori Claudio Bisio e Gigio Alberti.

Si prosegue sabato 3 ottobre con il reading di Maria Paiato, che torna al Verdi diretta da Giulio Costa per dare corpo e voce al un racconto ironico di Tommaso Landolfi, uno degli autori più raffinati del Novecento italiano, “Le due zittelle”.

Approda ad ottobre a Pordenone (venerdì 16, sabato 17 e domenica 18) anche la produzione dello Stabile regionale “La pazza di Chaillot”, commedia di Jean Giraudoux che già nel 1943 anticipava temi modernissimi legati all’ambiente, uno spettacolo corale firmato dalla regia di Franco Però.

In programma il 23 ottobre il recupero di uno spettacolo attesissimo la scorsa primavera, “Macbettu”, di Alessandro Serra, che trasferisce in modo sorprendente il Macbeth di Shakespeare nelle profondità ancestrali della civiltà e della lingua sarde.

Pane o libertà. Su la testa” è, invece, il nuovo spettacolo di Paolo Rossi (5 e 6 novembre) tra stand up, commedia dell’arte e commedia greca.

Un inedito ritratto di artista è al centro dello spettacolo nato durante la pandemia dalle riflessioni di Lino Musella sul grande Eduardo De Filippo: “Tavola tavola, chiodo, chiodo…”(15 novembre).

Un gradito ritorno al Verdi – mercoledì 25 novembre, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne - è quello di Sonia Bergamasco.

La musica è pericolosa – concertato” è il racconto che percorre con parole e suoni alcune tappe della vita e della fortunata carriera del premio Oscar Nicola Piovani, celebre pianista e compositore, di scena domenica 29 novembre.

La programmazione teatrale di questi ultimi mesi del 2020, si conclude martedì 15 dicembre con uno spettacolo di recentissimo debutto al Napoli Teatro Festival. Nel divertente “Vaudeville”, Roberto Rustioni, si misura con il mondo della commedia.

Le proposte Musicali danno spazio ad un cartellone costruito per il “Verdi” dal consulente artistico Maurizio Baglini.

Due i fili tematici nei concerti dei mesi tra ottobre e dicembre:la voce, lo strumento più naturale ed espressivo, e l’anniversario di Beethovenche già aveva offerto una serie di eventi lo scorso inverno, ma ancora numerosi ne avrebbe avuti in serbo per la primavera. Massima rilevanza anche per i tre “Concerti delle 18”, non appuntamenti ‘complementari’ al cartellone, ma punto cardine della formazione musicale: già lo scorso autunno due di questi concerti hanno trovato spazio nella programmazione di RAI 5, canale culturale della RAI, un interesse che si rinnoverà anche in questa occasione.

L’ideale ciclo vocale si apre venerdì 9 ottobre con il Coro e Orchestra Ghislieri,Premio Abbiati 2019, diretta da Giulio Prandi.

Rinascere, ritornare a vivere attraverso le grandi emozioni della musica barocca, interpretata in senso filologico e storicamente ineccepibile: questo è il fulcro del binomio Gloria di Vivaldi e Dixit Dominus di Händel nel concerto inaugurale della Stagione di Musica.

Francesco Meli mercoledì 21 ottobre si esibirà con il soprano Serena Gamberoni.

A concludere il percorso delle voci, così come il cartellone musicale dell’anno, giovedì 17 dicembre, l’ensemble La Reverdie, ricrea l’atmosfera musicale del Patriarcato di Aquileia con il concerto “Sonet Vox Aquilegie”.

o, poeta alla corte di Carlo Magno e poi Patriarca, autore di inni con notazioni in musica.

L’omaggio a Beethoven, invece, va dal Triplo Concerto agli ultimi lavori, a cominciare, lunedì 16 novembre, dall’arrivo al Verdi del Quartetto D’archi del Teatro più celebre al mondo,La Scala di Milano.

Francesco Manara e Daniele Pascoletti al violino, Simonide Braconi alla viola e Massimo Polidori al violoncello proporranno il commiato del genio più contemporaneo dell’universo musicale, laGrande Fuga op. 134.

Il Quartetto Prometeo presenta venerdì 27 novembre un concerto che punta l’attenzione sull’insuperabile modernità di Beethoven, con il Quartetto op. 132.

Domenica 6 dicembre, un progetto di Michele Campanella, la Maratona con l’integrale pianistica delle nove Sinfonie beethoveniane trascritte da Liszt.

Nove pianisti d’eccezione si alterneranno sul palco per l’esecuzione di tutte le Sinfonie di Beethoven in un solo giorno.

Tre gli appuntamenti con i “Concerti delle 18”, piattaforma dei nuovi talenti della musica classica.

Non mancheranno nel palinsesto autunnale del Teatro Verdi i dialoghi promossi dal progetto“R-evolution. Cronache dal futuro del mondo”.

A qualche mese dall'insorgere della pandemia covid-19 in Cina, e poi in Italia, nel mondo l'emergenza è ancora altissima. Dagli Stati Uniti all'Europa, dall'Asia all'Africa l'incubo contagio resta centrale e determina modifiche rilevanti sugli scacchieri internazionali e negli equilibri interni dei Paesi.

R-evolution 2020 farà scorrere il suo sguardo sugli scenari in evoluzione, e si aprirà, in collaborazione con il Premio giornalistico Marco Luchetta, con l'incontro che vedrà protagonista a Trieste la giornalista Giovanna Botteri, corrispondente RAI da Pechino, nell'ambito di “Link Festival di giornalismo 2020”.

ABBONAMENTI E BIGLIETTI

Quest’anno gli abbonamenti saranno assolutamente liberi, ogni utente potrà costruirlo a proprio piacimento scegliendo tra tutti gli spettacoli in cartellone.

Saranno possibili diverse “dimensioni”: da 5 a 15 spettacoli, con sconti che vanno dal 15 al 25%.

Chi vorrà sottoscrivere questi pacchetti speciali potrà farlo dal 3 al 12 settembre in via preferenziale (con maggiore scelta di posti), ma si potranno comunque sottoscrivere anche in un momento successivo.

Dal 14 settembre proseguirà la campagna abbonamenti e verranno aperte anche le prevendite di tutti gli spettacoli.

Fino al 30 settembre chi acquisterà i biglietti online non pagherà commissioni.


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