04 giugno 2020

Ambiente

Coronavirus, McDonald's al fianco di Medicina Solidale, Acli Roma e Isola Solidale.

| AdnKronos | commenti |

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Coronavirus, McDonald's al fianco di Medicina Solidale, Acli Roma e Isola Solidale.

Roma, 8 apr. (Adnkronos) - Al via la collaborazione tra le associazioni Medicina Solidale Onlus, Acli Roma, Isola Solidale e McDonald’s Italia per il sostegno alimentare delle persone senza fissa dimora, in questo difficile contesto legato all’emergenza Coronavirus.

L’azienda, anche grazie alle disponibilità dei volontari delle tre associazioni, metterà a disposizione 200 pasti al giorno nelle prossime due settimane, destinati ai più bisognosi in tutta la città di Roma a partire dalle periferie. A partire da oggi, la distribuzione si terrà ogni giorno all’ora di pranzo. Saranno i volontari delle tre associazioni a ritirare i pasti e provvedere alla consegna.

"Quello con Medicina Solidale - spiega Mario Federico, amministratore delegato di McDonald’s Italia - è un rapporto iniziato tre anni fa con donazioni settimanali di pasti destinati ai senza tetto. Ci è sembrato doveroso, in un questo contesto di grande difficoltà quale quello che stiamo vivendo, rinnovarlo e anzi estenderlo a nuovi interlocutori che possano garantire che il nostro contributo arrivi dove più c’è bisogno".

"Da oltre 3 anni - spiega Lucia Ercoli, direttore di Medicina Solidale - McDonald’s ci sostiene con i pasti per i senza tetto della zona di San Pietro ed ora questa iniziativa, in un momento tragico per la città e il Paese, è una ventata di speranza per i tanti romani in difficoltà soprattutto nelle periferie. I pasti verranno distribuiti dai nostri volontari soprattutto a Roma Sud da Tor Bella Monaca a Finocchio, da Torre Spaccata a Tor Vergata".

"La nostra realtà - aggiunge Alessandro Pinna, presidente dell'Isola Solidale - è impegnata nel sostenere soprattutto famiglie e anziani in difficoltà e grazie alla collaborazione con il gruppo scout Roma 92 riusciamo anche a sostenere le attività solidali di alcune parrocchie nell'area della Magliana. L'iniziativa che parte oggi è un valore aggiunto per garantire a molti romani il diritto ad avere ogni giorno un pasto".

"Come Acli di Roma - sottolinea Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma - abbiamo deciso di potenziare la nostra buona pratica di recupero e distribuzione di eccedenze alimentari 'il cibo che serve' anche grazie all'alleanza tra il mondo produttivo e quello delle organizzazioni sociali che sta dando vita a una vera e propria gara di solidarietà che auspichiamo possa proseguire anche al termine di questo periodo emergenziale".

 



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