04 giugno 2020

Esteri

Coronavirus, "il peggio deve venire": Boris Johnson invia una lettera a 30 milioni di famiglie

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Coronavirus,

"Sappiamo che le cose peggioreranno". Il premier britannico si esprime così in una lettera che, come scrive il Guardian, arriverà in settimana in 30 milioni di case del Regno Unito. Nella comunicazione, il primo ministro prospetterà l'ipotesi di un inasprimento delle misure adottate per contenere la diffusione del coronavirus.

"Dall'inizio - si legge- abbiamo cercato di varare i provvedimenti giusti al momento giusto. Non esiteremo a spingerci oltre se questo è ciò che ci consigliano di fare scienziati e medici". Johnson, come altri membri dell'esecutivo, è risultato positivo al coronavirus e da qualche giorno è in autoisolamento.

"E' importante che che io sia chiaro con voi: sappiamo che le cose peggioreranno prima che inizino a migliorare. Ma ci stiamo preparando nel modo corretto. Più siamo numerosi tutti noi che seguiamo le regole, minore sarà il numero delle vite che andranno perse e prima la vita tornerà alla normalità", scrive ancora il primo ministro. "Ecco perché, in questo momento di emergenza nazionale, vi esorto per favore a stare a casa, a proteggere il sistema sanitario e a salvare vite", aggiunge.

 

Boris Johnson con Donald Trump sono i due leader che hanno maggiormente minimizzato l'impatto della pandemia con un ateggiamento quasi negazionista.

 

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