27 maggio 2020

Lavoro

Tornio e tornitura: le diverse macchine e le applicazioni possibili

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Tornio e tornitura: le diverse macchine e le applicazioni possibili

La tornitura è un tipo di lavorazione che si effettua su un pezzo collocato in rotazione su un'apposita macchina, che si chiama appunto tornio. Le finalità sono molteplici, questa lavorazione è infatti usata per praticare fori, filettature, alesature, sfacciature e profilature, per esempio, o anche soltanto per eseguire sgrossatura e finiture.

 

Di conseguenza il tornio deve possedere determinate caratteristiche in base al tipo di materiale su cui è richiesta la lavorazione, che può essere metallo, legno, pietra, plastica oppure composito, come nel caso di particolari oggetti realizzati in legno e resina epossidica.

 

Per questa ragione esistono diverse tipologie di tornio, le quali variano sia in base alla destinazione d'uso sia per il tipo di materiale per il quale è stata ottimizzata la macchina; come potrete vedere proseguendo nella lettura, infatti, nella categoria dei torni rientrano anche esemplari destinati a impieghi estremamente specializzati, che non hanno nulla a che vedere con le applicazioni classiche, nonché delle macchine estremamente evolute dal punto di vista tecnologico.

 

Un po’ di storia

L'esemplare più rudimentale e antico di tornio è la ruota da vasaio, che ha avuto origine agli albori della civiltà umana. Questa è utilizzata ancora oggi, anche se gli esemplari attuali sono un po' più “evoluti”; della ruota da vasaio, infatti, esistono tre diverse versioni: quella ad azione manuale, quella azionata meccanicamente mediante l'uso di un pedale e quella dotata di motore elettrico.

 

La ruota da vasaio è un classico esempio di tornio altamente specializzato, in quanto è usato esclusivamente per la lavorazione dell'argilla e la creazione di vasellame; ma tra gli esemplari a uso specifico si trova anche il tornio per fotoincisioni, tanto per fare un esempio, che è usato nell'industria discografica per la produzione delle matrici, le quasi sono successivamente utilizzate per la produzione in serie dei dischi in vinile.

 

Come potete vedere da quanto riportato sul sito espertoutensili.com, per esempio, la ruota da vasaio è uno dei torni più richiesti sul mercato insieme agli esemplari destinati a uso hobbistico, in particolar modo quelli specializzati per la lavorazione del legno. In questa categoria, però, rientrano anche i torni per il metallo e i mini-torni.

 

La destinazione d’uso

Tutte le varie macchine usate in ambito hobbistico ovviamente, inclusi appunto i mini-torni, sono derivate da quelle impiegate a livello professionale. Tanto per fare un esempio pratico sfruttando appunto i mini-torni, infatti, spesso si fa l'errore di pensare che siano utilizzati soltanto per hobby da appassionati di modellismo e bricolage, senza tenere conto che invece sono largamente impiegati in campo professionale per numerose applicazioni, dalla meccanica di precisione fino all'oreficeria.

 

La differenza fra un tornio per impiego hobbistico e uno adoperato a scopo professionale non dipende né dalla tipologia né dalla potenza della macchina, infatti, ma da aspetti come la qualità dei materiali con cui è fabbricata, dal grado di precisione dell'assemblaggio e dal suo prezzo.

 

Un tornio professionale, infatti, è progettato per l'uso intensivo e prolungato, di conseguenza il motore e tutte le altre componenti devono essere realizzati con materiali di prima scelta, capaci di resistere all'usura e alle sollecitazioni a cui è sottoposta la macchina nell'esercizio delle sue funzioni.

 

Un assemblaggio ben eseguito, inoltre, è vitale per assicurare un alto rendimento in termini di precisione, soprattutto nei torni utilizzati per eseguire le filettature e le alesature di componenti che andranno a loro volta assemblati per la realizzazione di macchine di altro tipo.

 

Il tornio diventa hi-tech

Per quanto riguarda il discorso relativo alle tecnologie innovative applicata al tornio, invece, non si può fare a meno di citare le macchine CNC, un acronimo che sta per Controllo Numerico Computerizzato e che indica una particolare tecnologia applicata a una vasta gamma di macchine ed elettroutensili, inclusi i torni.

 

Questa tecnologia prevede che la macchina sia collegata a un apparato di controllo completamente automatizzato e gestito da un computer mediante un software dedicato, l'operatore umano si limita a inserire i parametri di lavoro nel programma per poi attivarlo, e la macchina procede all'esecuzione fino al completamento del ciclo previsto. I torni a controllo numerico, quindi, sono utilizzati ovunque sia richiesta la lavorazione di pezzi in serie e con un elevato grado di precisione e finitura, nell'ordine dei micron.

 

Un altro esempio di tornio ad alta tecnologia applicata è Biglia 47, una macchina prodotta dalla ditta piemontese Biglia. Questo tornio, oltre a essere integrato in un sistema CNC è capace anche di “parlare”, per comunicare l'eventuale necessità di cambiare le punte, inoltre effettua periodiche autodiagnosi notificando eventuali malfunzionamenti ed è anche in grado di ricevere istruzioni di lavoro da qualsiasi parte del mondo.

 

Biglia 47, di conseguenza, è in grado di iniziare la produzione in serie per un cliente che si trova dall'altra parte del mondo, semplicemente ricevendo le specifiche di lavorazione direttamente dallo stesso tramite la rete internet.

 

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