08 aprile 2020

Vittorio Veneto

Rubano in casa, mentre il figlio guarda la tivù

Furto in pieno giorno in un appartamento a Sant’Andrea

| Emanuela Da Ros | commenti |

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Rubano in casa, mentre il figlio guarda la tivù

VITTORIO VENETO - “E’ la seconda volta in due anni che i ladri entrano in casa in pieno giorno! A nulla è servito installare un allarme e provvedere alla messa in sicurezza dell’appartamento. Stavolta abbiamo deciso di non fare nemmeno denuncia: troppa burocrazia, per non arrivare a nulla….” La dichiarazione, spazientita, è quella di un residente nel quartiere di Sant’Andrea.

 

Ieri pomeriggio, alle 18.30, mentre il figlio era in salotto a guardare la tivù, alcuni ignoti si sono introdotti nell’appartamento al piano terra di una palazzina. Come se conoscessero l’interno dell’abitazione si sono diretti nelle stanze da letto, rubando un anello, degli orecchini e altri piccoli gioielli. Dalla camera del ragazzo che vive coi genitori hanno portato via un giubbotto Colmar, dello stesso identico tipo di quello che gli avevano sottratto un anno fa. Con la medesima dinamica.

 

 I ladri ,con un piede di porco, hanno fatto leva sulla tapparella abbassata, hanno scardinato la porta e rapidissimamente hanno sottratto quante più cose potevano. “Probabilmente - ipotizza la vittima del furto - si sono accorti in un secondo tempo che in casa c’era una persona e se ne sono andati prima di essere sorpresi”. Il ragazzo si è accorto del furto quando i malviventi avevano già lasciato l’appartamento, perché non aveva sentito il minimo rumore sospetto. L’allarme a protezione dell’abitazione, vista l’ora e la presenza di una persona, in quel momento non era in funzione.

 



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Emanuela Da Ros

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