05 aprile 2020

Treviso

“Non togliete il sorriso ai nostri bambini”

La petizione dei genitori i cui figli frequentano le struttura de “La Nostra Famiglia”

| Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

immagine dell'autore

| Ingrid Feltrin Jefwa | commenti |

Nostra famiglia terapisti

TREVISO – Terapisti de La Nostra Famiglia costretti a lavorare 2 ore in più a parità di stipendio, con il nuovo contratto: il rischio è perdere il servizio e scatta la petizione. Dopo lo stato di agitazione per i 300 dipendenti occupati nelle 5 sedi trevigiane dell’istituzione sanitaria (Treviso, Conegliano, Pieve di Soligo, Mareno di Piave, Oderzo) ora scatta anche la sottoscrizione a livello nazionale “Non togliete il sorriso ai nostri bambini”. Va rammentato, infatti, che i centri di riabilitazione delle persone con disabilità “La Nostra Famiglia” sono numerosi in tutt’Italia e la situazione venutasi a creare non riguarda quindi solo i lavoratori della Marca.

 

Le famiglie dei tanti bambini che usufruiscono dei servizi dell’associazione hanno pensato perciò di fare la loro parte per dirimere la vertenza, con una petizione che è già stata sottoscritta da oltre 10mila persone ma ambisce a raggiungere quota 15mila. “Siamo i genitori dei bambini frequentanti i centri di riabilitazione delle persone con disabilità “LA NOSTRA FAMIGLIA”, un’associazione con sedi in tutta Italia alla quale si rivolgono migliaia di famiglie – si legge nella sottoscrizione -. Recentemente, l’Associazione ha deciso di rinnovare i contratti collettivi con i suoi terapisti, dopo ben 13 anni che non venivano rinnovati: professionisti eccellenti che hanno aiutato tantissimi bambini a riacquistare il sorriso, aiutandoli a tornare a camminare, a condurre una vita serena.

 

Applicando il nuovo contratto, però, i centri stanno obbligando i terapisti a lavorare 2 ore settimanali in più a parità di stipendio”. I genitori quindi concludono: “Questa situazione rischia di allontanare molti di questi professionisti dall’Associazione, per trovare condizioni lavorative migliori. Sono migliaia le famiglie che si ritroverebbero senza quel prezioso sostegno e la cura di cui necessitano i nostri figli. Per questo sosteniamo a pieno la lotta dei lavoratori appartenenti alla struttura, contro un iniquo rinnovo del contratto collettivo di lavoro: le ore in più vanno pagate! Se toccate i nostri terapisti, toccherete anche i nostri bambini. Aiutateci a sostenerli”.

 

LINK DELLA PETIZIONE: https://www.change.org/p/non-togliete-il-sorriso-ai-nostri-bambini?recruiter=false&utm_source=share_petition&utm_campaign=psf_combo_share_initial&utm_medium=whatsapp&utm_content=washarecopy_20190299_it-IT%3Av1&recruited_by_id=b3c139b0-471d-11ea-aa2e-6bf0ada6b09f&fbclid=IwAR0af4a0S6lOi79Np3DFRtA4OJLnnuHyPTt1rkW4CxtHT_Yc1j2KLt646Tk

 

 

 

 

 



foto dell'autore

Ingrid Feltrin Jefwa

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso
vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×