07 aprile 2020

Treviso

Crisi del commercio trevigiano, in un anno perse 200 attività

In sofferenza anche per le imprese artigiane ( -176), segnali positivi dai servizi alle imprese, attività di alloggio e ristorazione

| commenti |

| commenti |

Crisi del commercio trevigiano, in un anno perse 200 attività

TREVISO - Nell'arco del 2019 la provincia di Treviso ha registrato un saldo negativo di imprese del commercio al dettaglio di 200 unità, nel Bellunese la somma è di -61.

E' questo uno dei dati più preoccupanti contenuti nel rapporto sulla demografia d'impresa rilevata lo scorso anno nelle due province dall'ufficio studi della Camera di Commercio di Treviso-Belluno, all'interno di un saldo fra iscrizioni e cessazioni di attività, per tutti i settori produttivi, in entrambi i casi negativo.

Nel trevigiano, i nuovi ingressi nei registri camerali sono stati 4.750 contro 4.886 depennamenti; nell'area montana invece i due indicatori sono, nell'ordine, 766 e 872. In provincia di Treviso la flessione delle sedi di impresa è stata più intensa dello scorso anno (-221 contro -154) ma risulta condizionata dall’agricoltura: la cui consistenza cresceva di +88 sedi nel 2018 (soprattutto viticoltura), per flettersi invece di 47 sedi nel 2019 (allevamenti e coltivazioni cerealicole).  Al netto dell’agricoltura, si evidenzia una flessione di 174 sedi d’impresa in provincia di Treviso, in miglioramento rispetto al dato del 2018 (-242) soprattutto grazie alla stabilizzazione dell’edilizia: ancora lo scorso anno si contavano 195 sedi in meno, quest’anno la flessione è limitata a 11 sedi.  

Molto penalizzato il commercio al dettaglio: è il settore con la più importante contrazione del numero di sedi d’impresa: -200 chiusure nel 2019, purtroppo quasi in linea con il dato 2018 (-211). La contrazione si estende anche alle unità locali dipendenti operanti nel commercio al dettaglio (-11).  Continuano tuttavia ad arrivare, evidenzia la ricerca, note positive oltre che dai servizi alle imprese (+244 sedi, al netto delle -56 sedi perse dal settore trasporti e magazzinaggio) anche dai servizi alle persone (+65); dalle attività di alloggio e ristorazione.

“Il 2019 permane all’interno di un bilancio tendenzialmente negativo sul fronte delle sedi d’impresa – commenta il presidente della Camera di Commercio di Treviso – Belluno Mario Pozza, ma è positiva quanto meno l’attenuazione della dinamica di contrazione, in particolare per l’edilizia”.

 

Leggi altre notizie di Treviso
Leggi altre notizie di Treviso
vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×