28 marzo 2020

Treviso

Anche all'aeroporto di Treviso arrivano i controlli per il rilievo della temperatura corporea dei passeggeri

Saranno attivi da venerdì 7 febbraio

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Anche all'aeroporto di Treviso arrivano i controlli per il rilievo della temperatura corporea dei passeggeri

Come disposto da ministero della Salute e Protezione Civile, al termine della riunione di coordinamento odierna in videoconferenza tra Protezione Civile e aeroporti italiani, sono attivi anche agli scali di Venezia e Verona, e da domani di Treviso, i controlli per il rilievo della temperatura corporea dei passeggeri in arrivo con voli internazionali per prevenire contagi da Coronavirus.

 

Il coordinamento delle operazioni fa capo a Usmaf (Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera), che recluta il personale volontario e fornisce i termometri laser per la misurazione. Qualora la temperatura corporea fosse uguale o superiore a 37.5, al passeggero in questione verrà chiesto se nei 14 giorni precedenti abbia visitato la Cina.

 

In caso affermativo, si procederà ad aprire un canale sanitario con la supervisione di un medico. A tutti i passeggeri dei voli internazionali vengono inoltre distribuiti dei volantini informativi presso la zona arrivi airside. Inoltre, fin dai primi giorni di allerta, è stato costituito a livello di Gruppo un team di coordinamento di azioni preventive volto a garantire la tutela della salute dei passeggeri e dei dipendenti aeroportuali, attivando accorgimenti di prima profilassi, come la distribuzione negli scali di dispenser con liquido disinfettante, aumentando gli interventi di pulizia con detergenti sanitari già opportunamente approvvigionati nei luoghi giudicati sensibili per la proliferazione di batteri.

 

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