22 febbraio 2020

Vittorio Veneto

Vittorio Veneto, la nipote prosciuga il conto della zia: sottratti 170mila euro

Il Tribunale ora ha stabilito che dovrà restituire il denaro

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tribunale di treviso

VITTORIO VENETO – Nipote prosciuga il conto dell’anziana zia, sottraendole 170mila euro. Ora il Tribunale civile di Treviso ha stabilito che i soldi dovranno essere restituiti con gli interessi.

 

La nipote, una farmacista, in base a quanto ricostruito, avendo la delega sul conto dell’anziana zia, una donna di 88 anni di Vittorio Veneto, sarebbe riuscita ad impossessarsi negli anni dell’ingente somma, facendola sparire dal conto della zia tramite bonifici ed assegni circolari a suo favore. Oltre a questo avrebbe anche fatto sottoscrivere all’anziana donna due polizze vita del valore complessivo di 150mila euro, che avevano come beneficiari lei e la figlia.

 

La situazione è venuta a galla nel 2016, quando l’anziana si è resa conto che i soldi erano spariti facendo delle verifiche. Il Tribunale ha inizialmente nominato un amministratore di sostegno per tutelare l’anziana e poi il giudice tutelare ha agito nei confronti della nipote con la finalità di recuperare il denaro.

 

La nipote, ora, con la sentenza emessa qualche giorno fa, dovrà rimborsare l’anziana zia. Probabilmente ricorrerà in appello, dato che a suo dire si tratterebbe di soldi spesi per effettuare spese in favore della stessa zia.

 

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