20 giugno 2021

Treviso

Emergenza furti nella Marca: “Facciamo ripartire il controllo di vicinato in ogni comune”

La proposta del Pd alla Lega, Zorzi: "Contro l'ondata di furti serve una risposta concreta con la partecipazione attiva dei cittadini ma in modo organizzato"

| Isabella Loschi |

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controllo di vicinato

TREVISO - “Quattrocento furti in un mese nel territorio trevigiano sono una vera e propria emergenza. Come tale va trattata, alla pari di un’alluvione o dell’esondazione del Piave. Quindi basta chiacchiere, basta inveire contro il governo o nascondersi dietro alla propaganda. Serve una risposta seria e concreta da parte della politica”.

A dirlo è Giovanni Zorzi, segretario provinciale del Pd e Roberto Grigoletto, ex vicesindaco, oggi consigliere comunale. Una critica netta nei confronti dell’attuale amministrazione leghista che serve però a lanciare una proposta concreta per arginare l’emergenza furti che in questo periodo sta toccando la provincia in lungo e in largo.

Giovanni Zorzi e Roberto Grigoletto

“Per arginare questo fenomeno dobbiamo sviluppare sistema di prevenzione diffusa in cui il cittadino sia in grado di partecipare attivamente in modo organizzato e disciplinato alla sicurezza della propria comunità. Questo sistema c’è, si chiama controllo del vicinato”, spiega Zorzi.

“Non possiamo lasciare i cittadini soli in casa con la paura - dice il Pd trevigiano - Vista la tipologia di furti in atto che avvengono sempre in orario pre-serale, messi a segno da professionisti del mestiere, non possiamo lasciare che i cittadini agiscano da soli con ronde, controlli fai da te o gruppi social che creano psicosi, né Tex Willer. Serve un controllo di vicinato in ogni comune della Marca - continua il segretario del Pd - Solo così si può arginare il fenomeno dei furti. Per questo lanciamo un appello alla Lega. I sindaci del Pd, sono tutti pronti a partire".

Roberto Grigoletto aggiunge: “La Lega quando eravamo noi ad amministrare la città diceva che l’aumento dei furti dipendeva da noi. Ora che sono loro al governo tacciono. Ma noi, invece di puntare il dito contro l’insicurezza, lanciamo una proposta costruttiva: il controllo del vicinato per arginare l’ondata di furti”. “Con noi a Treviso il sistema di vicinato era partito bene, soprattutto con i commercianti del centro. Ma la nuova amministrazione non lo ha mai preso in considerazione. Ora possiamo ripartire”.

 


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