04 aprile 2020

Conegliano

Conegliano, Pd: "Possibile conflitto di interessi nell'organizzazione del Natale"

Il capogruppo dem Bortoluzzi lancia il secondo attacco all'assessore Brugioni, che smentisce

| Roberto Silvestrin | commenti |

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Conegliano, Pd:

CONEGLIANO - E’ (ancora) bufera sul Natale coneglianese. A rilanciare la polemica è il capogruppo Pd Alessandro Bortoluzzi, che è tornato sul possibile conflitto d’interessi che vedrebbe coinvolto l’assessore al bilancio Claudia Brugioni.

 

La vicenda è questa: in base ad un articolo di stampa pubblicato una decina di giorni fa, secondo il quale ad organizzare il mercatino di Natale sarebbe la coneglianese Er Spa, l’esponente dem aveva approfondito la questione, facendo emergere come “il presidente del consiglio di amministrazione e socio di maggioranza della società sia il fratello dell'assessore Claudia Brugioni”.

 

Il membro della giunta aveva subito smentito, via Facebook, ogni affidamento – per quanto riguarda il villaggio natalizio in viale Carducci - alla società. Oggi però è arrivato il secondo affondo di Bortoluzzi, che sul proprio profilo Fb ha pubblicato la ricerca fatta da un cittadino sulla questione. Nel primo “screen” diffuso dal capogruppo si trova il contatto telefonico di un responsabile di Er, addetto allo sviluppo commerciale della società.

 

Il numero era stato diffuso per gli espositori che avrebbero voluto presenziare al Natale del Mantova Outlet Village 2016, evento organizzato proprio dalla società di consulenza di Conegliano. Nel secondo “screen”, invece, si cercano espositori titolari di partita Iva, per il natale a Conegliano di quest’anno. E in basso si legge anche il numero telefonico da contattare: lo stesso del responsabile di Er riportato nel post del 2016.

 

Questo ha fatto scattare l’attacco di Bortoluzzi, che ha innanzitutto voluto ringraziare chi ha diffuso le foto: “Ha dimostrato di essere un cittadino attento e con la schiena dritta ha acceso un altro faro sulla vicenda ben poco trasparente del natale coneglianese. Io oggi aggiungo: siamo ormai a fine ottobre e ancora non è dato sapere ufficialmente chi e come organizza il Natale.

 

Sono stati chiesti dei chiarimenti che non sono arrivati. Una conferenza stampa annunciata per giovedì scorso è stata annullata. Gli uffici del comune non sanno nulla. In tutto questo, il silenzio assordante del sindaco. Nel frattempo di querele non ne ho viste”. Immediata è arrivata anche la replica di Brugioni, che ha ribadito la difesa dalle accuse mosse da Bortoluzzi.

 

“Non c’è alcun incarico ad Er, nessun affidamento diretto” ha precisato l’assessore. E il numero di telefono legato a quei post? “Non ero a conoscenza di quel post – risponde Brugioni – Non sapevo nemmeno che fosse stato creato. Non sapevo nulla di nulla, nemmeno di quel numero di telefono. E poi, non credete che l’avrei fatto togliere, se avessi saputo della sua esistenza? E’ un insulto alla mia intelligenza”.

 

Ci sono amarezza e rabbia nelle parole dell’assessore, che in dieci giorni è stata messa nell’occhio del ciclone per ben due volte. Questo lo sfogo del rappresentante della giunta: “Conegliano si merita il presepe in legno in piazza Cima, si merita l’immobilismo totale”. Parole che arrivano dopo le aspre polemiche che hanno accompagnato il Natale 2017 fin dai suoi primi passi.

 

Abbiamo provato allora, per fare chiarezza, a contattarlo, quel numero di telefono sui post. Il responsabile Er ha preferito non rilasciare dichiarazioni, rimandando ogni chiarimento a tempo debito e in forma ufficiale.

 



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Roberto Silvestrin

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