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08 dicembre 2021

Oderzo Motta

Tornano a Chiarano dopo 130 anni

Due coniugi brasiliani, Nilva e Adagir Rorato, tornano nel paese da dove partirono i loro nonni in cerca di fortuna

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da sinistra Nilva e Adagir Rorato con il parroco di Chiarano don Tondato e Cristiano Rorato

CHIARANO - Tornano nella terra che fu dei loro padri dopo 130 anni. Fra il 1887 e il 1897 ben sette gruppi di Rorato, per un totale di 59 persone, partirono da Chiarano verso il Brasile, trovando accoglienza nello stato di Rio Grando do Sol, nel profondo sud.

A guidare il primo gruppo Francesco Rorato con la moglie Maria Polidoro, nata a Cessalto e la mamma Maria Gotardo (o Gottardi), vedova di Angelo Rorato, di 68 anni.

Il primo gruppo, di 11 chiaranesi, con il quale c’erano altri veneti, soprattutto di Rovigo, fu inviato in una località che venne chiamata “Valle Veneto”, considerata la culla dei Rorato brasiliani.

Da allora, molti discendenti dei primi immigrati chiaranesi, trasferiti successivamente a San Paolo e in altri stati del Brasile, si sono distinti nelle diverse professioni, ci sono agricoltori, imprenditori, medici, docenti universitari e politici importanti. Yeda Rorato, moglie dell’economista Carlos Crusius, è stata docente e prima direttrice della Facoltà di Economia della Università Federale di Rio Grande do Sul, quindi per un anno ministro federale della pianificazione e poi, dal 2007 al 2011, prima donna Governatrice dello Stato di Rio Grande do Sol e attualmente è deputata federale.

In questi giorni, per ricordare i 130 dall’emigrazione del primo gruppo, un nipote diretto di Francesco Rorato, Adagir Rorato, è tornato in visita alla terra natale, Chiarano, assieme alla moglie Nilva Zanini, ricevuti da Giampiero e Cristiano Rorato. Hanno voluto visitare la chiesa di Cessalto dove è stata battezzato la loro bisnonna Maria Gotardo e poi a Chiarano, ricevuti dal parroco don Giancarlo Tondato che ha fatto visitare la chiesa e il battistero, quindi sono stati in cimitero per rendere omaggio alle tombe dei tanti Rorato lì sepolti.

Dopo una visita alla Basilica della Madonna dei Miracoli a Motta di Livenza , Adagir e Nilva Rorato hanno informato i loro parenti italiani che il 28 settembre del prossimo anno la grande famiglia dei Rorato brasiliani (il gruppo organizzato comprende quasi 600 iscritti) ma sono molti di più, ci sarà il quinto incontro brasiliano dei Rorato che si terrà nello stato del Paranà, dove ci sono numerose famiglie Rorato.

 

Nella foto, da sinistra: Nilva e Adagir Rorato con il parroco di Chiarano don Tondato e Cristiano Rorato

 



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