29 gennaio 2020

Conegliano

"Il centro destra vuole la città dei costruttori e degli immobiliaristi che ha in lista"

Attacco frontale di Bortoluzzi a Chies. Il Piano degli Interventi rappresenta "interessi particolari"

Roberto Silvestrin | commenti |

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CONEGLIANO - Questa mattina Il candidato sindaco del Pd Alessandro Bortoluzzi ha dato la prima importante stoccata a Fabio Chies e al centro destra.

 

Al centro della polemica è finito ancora il Piano degli Interventi, approvato – secondo il Pd in modo illegittimo – nell’ultimo consiglio comunale di giovedì.

 

“Il centro destra vuole una città a misura di adulti di una certa categoria, quella degli immobiliaristi e dei costruttori, che tra l’altro sono scesi in campo nelle liste che sostengono Chies. Noi puntiamo al risparmio di suolo e a una città a misura di bambino, di là c’è una politica di segno opposto”.

 

Accusa pesante quella di Bortoluzzi, secondo il quale il PI appena adottato non sarebbe che lo specchio degli interessi particolari di chi deve costruire in città. “E’ un piano di interventi vergognoso, che cala sulla città migliaia di metri cubi. Abbiamo a Conegliano 3mila alloggi sfitti, e il Piano prevede un milione e mezzo di metri cubi da edificare. I costruttori si fanno mettere nelle liste del centro destra, chiediamoci perché”.

 

Dopo aver ribadito di “non volere essere il sindaco dei poteri particolari”, Bortoluzzi ha illustrato la sua idea di città. Piste ciclabili, pedonalizzazione, eliminazione delle barriere architettoniche, attrattività per le giovani coppie.

 

Il candidato, dopo l’uscita di lunedì in via Cacciatori della Alpi, è tornato per la seconda volta anche sul tema della sicurezza, lanciando la proposta – inconsueta per il Pd – del controllo del vicinato. “Non vogliamo militarizzare la città. E’ vero anche che le telecamere non mancano: il problema è però che non abbiamo la tecnologia adeguata. Spesso non riconoscono infatti le targhe o i visi delle persone” ha dichiarato l’esponente dem.

 

Che c’è andato giù pesante anche con i 5 Stelle: “Hanno un programma che va bene da Canicattì a Brunico, è uguale in tutta Italia. Ci riserviamo peraltro di verificare quest’aspetto”.

 

A Bortoluzzi non è andata giù nemmeno la nomina degli assessori prima delle elezioni: “Alcuni di loro sono fuori dalla lista. Con che legittimazione popolare vengono nominati? Le elezioni vengono fatte per questo”.

 

A gamba tesa sul centro destra e sulle sue proposte elettorali è andato anche Ezio Da Re di “Progetto Conegliano”, che insieme a “Cambiamo Conegliano” sostiene il Pd alle amministrative: “Chies ha saputo dire che vuole solo pulizia e decoro. Per quello basta chiamare Savno, non serve un candidato sindaco”.

 



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Roberto Silvestrin

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