29 maggio 2020

Vittorio Veneto

RINVIATO A GIUDIZIO IL NOTAIO BLANDALEONE

E' stato accusato dalla Procura di Treviso del reato di falso materiale

| | commenti | (3) |

| | commenti | (3) |

Vittorio Veneto - Il notaio Roberto Blandaleone ieri è stato rinviato a giudizio, dopo essere stato accusato dalla Procura di Treviso del reato di falso materiale. Il processo è fissato per il 26 ottobre. Il notaio è difeso dall'avvocato Daniele Bellot.

La vicenda è iniziata nell'agosto scorso, quando l'impiegata dello studio di Blandaleone lo ha denunciato per irregolarità di un atto di compravendita firmato davanati al notaio e nel quale successivamente lei scopre di non figurare come teste bensì come procuratrice speciale nella vendita di un bene immobile di una società di costruzioni, la Azzurra srl.

E' quindi partita l'indagine della Procura e il notaio finisce sotto inchiesta per falso ideologico.

Lo scorso novembre il Gip Umberto Donà aveva prosciolto il notaio dall'accusa di falso ideologico, sostenendo però che ci fossero gli estremi per il reato di falso materiale.

L'accusa sostiene che Blandaleone aveva simulato copia di un atto notarile attestandone la conformità ad un inesistente originale.

Secondo il difensore Daniele Bellot la copia che detiene la Procura è quella dell'estratto repertoriale e poichè essa è un resoconto dell'atto notarile, non può essere considerata copia dell'attestato.

 

Leggi altre notizie di Vittorio Veneto
vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×