05 luglio 2020

Mogliano

BATTOCCHIO RESTA IN CARCERE

Il Tribunale del Riesame ha respinto la richiesta di domiciliari

| |

| |

BATTOCCHIO RESTA IN CARCERE

Mogliano - Per il momento resta in carcere Daniele Battocchio, il 49enne veneziano che ha soffocato la moglie lo scorso 12 gennaio a Mogliano, quartiere Marocco.

L’uomo si trova in carcere ormai da giovedì scorso: nei giorni scorasi la richiesta degli avvocati Giuseppe Basso e Stefano Bof di modificare la custodia cautelare in carcere in custodia cautelare in luogo di cura, o di porre l'uomo agli arresti domiciliari.

Tra l’altro un parente si era reso disponibile ad ospitarlo. Ma ieri il tribuna del Riesame ha rigettato la richiesta. Battocchio dopo aver ucciso la moglie aveva tentato il suicidio, e anche per questo la difesa pensa che una struttura protetta sia la soluzione migliore per l'uomo.

Di quella maledetta notte, l’uomo non ricorda più nulla. I suoi legali chiederanno al pm Giovanni Valmassoi l'autorizzazione a far visitare Battocchio da un loro psichiatra in carcere «per capire le cause dell'amnesia e verificare se sia possibile ricostruire la memoria persa».

La tragedia nacque da un litigio, l’ennesimo tra lui e la moglie, Cristina Prior di 45 anni. L’uomo la soffocò con il cuscino, senza farsi sentire dal figlio 11 enne che dormiva nella stanza a ccanto: era circa mezzanotte.

Dopo l’episodio, l’uomo ha vagato per casa e poi all’alba ha dapprima chiamatola cognata e poi ha tentato di impiccarsi. Solo il tempestivo intervento della polizia ha evitato una seconda tragedia. Per una decina di giorni è stato ricoverato prima nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Montebelluna, per poi essere trasferito in Psichiatria al Ca' Foncello, che l'ha dimesso giovedì.

Nei giorni scorsi ha ricevuto la visita della figlia Valentina, 24enne che vive col fidanzato e che si sta prendendo cura del fratellino.

 


| modificato il:

Leggi altre notizie di Mogliano
Leggi altre notizie di Mogliano

Dello stesso argomento

vedi tutti i blog

Grazie per averci inviato la tua notizia

×