28 marzo 2020

Conegliano

«Non ho una casa, portatemi in carcere»

Al 29enne era stata sequestrata l’auto priva di assicurazione che da tempo usava come alloggio

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«Non ho una casa, portatemi in carcere»

SUSEGANA - «Non ho più una casa, portatemi in carcere». Con queste parole un camerunense di 29 anni si è rivolto ai poliziotti della questura a Treviso, dopo che gli era stata sequestrata l’auto utilizzata da tempo come alloggio, in quanto appunto non ha una casa. Nel corso dell’ultimo weekend la polizia stradale ha effettuato un servizio di controllo sulle assicurazioni, verificando la regolarità di circa duecento veicoli. Sette i casi di conducenti pizzicati con il mezzo privo di copertura assicurativa e tra questi anche il camerunense in questione.

 

Era stato fermato a Susegana a bordo della sua Ford Fiesta, è emerso subito che non aveva l’assicurazione, per questo gli è stato comunicato che l’auto sarebbe stata posta sotto sequestro. Lui allora è andato in escandescenze: «Non potete lasciarmi senza macchina… dove dormo ora?».

L’uomo ha quindi reagito in modo violento, prendendo a pugni un poliziotto e a calci il carro attrezzi, barricandosi dentro all’abitacolo e non volendo più aprire. Per questo è stato accompagnato in questura ed arrestato.

 

Sabato è stato processato per direttissima, dopo la condanna a sei mesi la pena è stata sospesa, il che voleva dire che non andava in carcere. Si è piazzato allora davanti alla porta della questura: «Voglio che mi portiate in carcere, non ho una casa dove andare e nemmeno più l’auto…». Gli agenti però ovviamente non hanno potuto acconsentire alla sua richiesta…

 

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