27 novembre 2020

Vittorio Veneto

POCHE ORE ALL'ARRIVO DEL PRESIDENTE NAPOLITANO

Alle 21 si terrà il concerto in suo onore “Arie per il temp(i)o di Minerva – Concerto per il Presidente”

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POCHE ORE ALL'ARRIVO DEL PRESIDENTE NAPOLITANO

Vittorio Veneto - La città è in fibrillazione per l'arrivo del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nella mattinata di oggi il capo dello Stato è atteso a Redipuglia, al Sacrario dei Caduti della prima guerra mondiale, dove sono sepolti 100 mila (60 mila ancora ignoti) dei 650 mila caduti italiani nella Grande Guerra, e poi giungerà a Vittorio Veneto nel pomeriggio.

Il corteo presidenziale sarà ricevuto dal sindaco Giancarlo Scottà e dal generale di Corpo d’Armata comandante del 1. Fod, Mario Marioli. In sala di rappresentanza del municipio è prevista la premiazione degli studenti dell’Istituto d’Arte “B. Munari” vincitori del concorso per il Logo e Manifesto celebrativo del 90° anniversario (Alessio Perazzetta, Paola Camatta, Lisa Bottarel e Lucrezia Balbinot) e  la premiazione dell’autrice dell’opera segnalata (Nadia Groff dell’Istituto d’Arte Depero di Rovereto). Il presidente riceverà il dono della Confartigianato della Marca Trevigiana: “L’ultima guardia” vincitrice del concorso forgiatori dell’edizione 2008 di “Faber – Mostra biennale del ferro battuto”, dedicato al 90.mo della fine della Grande Guerra. Poi Il Generale C.A. Mario Marioli, comandante del 1° Comando Forze di Difesa, donerà una statuetta raffigurante “La Nike di Samotracia” al presidente della Repubblica come personificazione della vittoria e simbolo del 1° Comando  Forze di Difesa erede di quel 5° Corpo d’Armata che, per tutta la durata del primo conflitto mondiale, resse il fronte del Pasubio e della Vallarsa.
Alle 17 Napolitano è atteso al Teatro Da Ponte, dove il poeta Andrea Zanzotto  leggerà una sua poesia. Alle 21 la cittadinanza è invitata al concerto in suo onore dal titolo “Arie per il temp(i)o di Minerva – Concerto per il Presidente”.

La battaglia di Vittorio Veneto conta piu' di 36 mila morti e feriti da parte italiana, inglese e francese. Le perdite austroungariche, tra morti, feriti e prigionieri, superano il mezzo milione. Dopo le recenti critiche rivolte alla manifestazione celebrativa dal direttore di Liberazione Piero Sansonetti, il sindaco Giancarlo Scottà ha ricordato che: "Celebrare una ricorrenza come questa significa rinnovare il rifiuto verso qualunque guerra, nefasta in quanto tale, e dare giusta luce alla capacita' di fornire una risposta unitaria, collettiva, da parte delle nostre realta' regionali".

Mercoledi' il presidente della Repubblica è atteso a Padova per celebrare, a Villa Giusti, il 90esimo anniversario della firma dell'armistizio.

 

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